A Parma in progetto 11 chilometri di verde per fare da filtro all’autostrada

Stampa

Immagine: Corriere.it

La svolta verde di Parma viene dall’impresa. Saranno undici i chilometri di «bosco» che nasceranno per coprire il lato sud dell’autostrada A1. Una barriera, tra la striscia di asfalto e la città. Ventiduemila nuovi alberi e arbusti faranno da filtro allo smog prodotto dai circa 80 mila veicoli (20 mila camion e 60 mila auto) che quotidianamente transitano sul tratto autostradale. Il progetto di “riforestazione urbana” è soprannominato Kilometro verde. E prende spunto dal Kilometro rosso, il polo tecnologico di Bergamo che da quasi dodici anni accoglie alcune tra le aziende più innovative dell’Italia. 

Al lavoro dal 2016

Il nastro verde è stato ideato nel 2016. E subito è seguita la fase di progettazione, un vero e proprio masterplan da presentare a tutti i possibili partner. Istituzionali, come il Comune e la Provincia, privati e aziende. Il Kilometro verde - proprio scritto con la K - si colloca, infatti, all’interno di una zona altamente antropizzata, “abitato” da un’alta concentrazione di imprese produttive e di grandi multinazionali. Grandi società come Barilla, Chiesi, Sviluppi Immobiliari Parmensi e Fiere di Parma, che si alternano a proprietà private con diverse destinazioni d’uso, agricolo o abitativo. Decine di player che stanno trovando un punto d’accordo: durante il primo incontro, che si è tenuto a giugno scorso, alcuni proprietari si sono dichiarati pronti ad aderire al progetto e investire per realizzarlo nel 2018. 

La progettazione

«Un lavoro di pianificazione ambientale - sottolinea Alberto Giuntoli, paesaggista dello Studio Bellesi Giuntoli e professore incaricato dell’università di Firenze che ha realizzato il masterplan - lungo quasi un anno. Ero stato chiamato per “disegnare” la zona dell’azienda prospicente all’autostrada. Da lì è nata l’idea degli 11 chilometri di verde. Troppo spesso si progettano le infrastrutture senza tenere conto del paesaggio questo è un intervento di ricucitura di un territorio rimasto sospeso tra città e campagna. Sfrutteremo le fasce di rispetto, con una ampiezza da poche decine di metri a quasi cento, per creare un bellissimo parco che auspichiamo potrà venir utilizzato anche per una rete ciclopedonale aperta a tutti. Dipendenti delle aziende coinvolte compresi». 

Sostegno dal basso...

Se le adesioni dovessero essere tutte confermate, già l’anno prossimo i metri lineari piantumati sarebbero circa milleduecento. A seguire, e in alcuni casi dopo il reperimento dei fondi grazie a sponsorizzazioni e raccolta fondi, rispettando i ritmi della natura, verranno coperti tutti gli altri. L’iniziativa, che vuole arginare un problema che ha costi sociali elevati, ha raccolto l’appoggio, tra gli altri, di Franco Maria Ricci (79 anni), il noto editore e intellettuale tornato nel territorio di Parma per realizzare il Labirinto della Masone a Fontanellato (Pr). L’edificio, che ospita anche la collezione privata dell’editore, è una costruzione sostenibile. Sono stati infatti piantati molti bambù che costituiscono la cortina verde a protezione della sua preziosa raccolta. 

... e da quello accademico

«Essere sostenibili oggi richiede la capacità di crescere rispettando le risorse del nostro pianeta - spiega uno dei promotori dell’iniziativa Davide Bollati (51 anni), presidente dell’azienda di cosmetica Davines - le persone e il loro benessere, la biodiversità del territorio intorno a noi e la sua bellezza. Ogni nostra azione deve permettere di poter migliorare il proprio stato di salute. Il Kilometro Verde è una iniziativa di sviluppo sostenibile che cerca di dare una risposta concreta a tante questioni ambientali e “buon vivere”». Secondo alcuni studi sostenuti dalla Commissione europea sull’intera Europa l’opera di filtraggio dell’aria degli alberi previene 7 miliardi di euro di costi sanitari . Oltre a migliorare sensibilmente il benessere di chi vive: negli Stati Uniti, per esempio, è stato calcolato che abitare in un isolato con almeno dieci alberi fa sentire di sette anni più giovani e ben più abbienti, come se il proprio reddito annuo fosse superiore di 10 mila dollari.

Simone Fanti da Corriere.it

Ultime su questo tema

Carta: la lunga strada della sostenibilità

15 Giugno 2018
Il consumo di carta ha raggiunto livelli insostenibili per l'ambiente, anche se l’accesso alla carta è ancora limitato in diverse parti del mondo. (Alessandro Graziadei)

È il conservazionismo che ci salverà!

08 Giugno 2018
Sarebbe fondamentale riuscire a garantire un sistema di aree protette europee per permettere il naturale svolgimento dei diversi processi ecologici. (Alessandro Graziadei)

Cambiamento climatico, femminile plurale

07 Giugno 2018
Nelle conseguenze e nelle proposte di nuovi scenari, il cambiamento climatico è donna. (Anna Molinari)

L’insostenibile leggerezza del turismo

06 Giugno 2018
L’impronta globale delle emissioni di gas serra legate al turismo sta crescendo più velocemente di quella del commercio internazionale. (Alessandro Graziadei)

L’amore per la terra dava solo buoni frutti…

29 Maggio 2018
L’industrializzazione, le guerre, l’estrazione mineraria, i rifiuti e l’agricoltura hanno lasciato un’eredità pesante in termini di contaminazione del suolo. (Alessandro Graziadei)

Video

National Geographic: Planet Carbon