I poveri non possono aspettare

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da millenniumcampaign.it

Circa 24 mila persone muoiono quotidianamente per fame. 1,2 miliardi di persone vivono con meno di un dollaro al giorno. Dati che schiacciano ognuno di noi, individualmente e collettivamente, di fronte ad un'assunzione di responsabilità che non può essere rimandata. Una responsabilità che varie realtà del mondo cattolico hanno scelto di assumersi dando vita alla Campagna sugli Obiettivi del Millennio; presentata questa mattina a Roma presso la Sala Stampa Estera, la Campagna nasce con l'intento di ricordare a governi ed istituzioni gli impegni assunti nel 2000 con la Dichiarazione del Millennio, primo fra tutti il dimezzamento della povertà nel mondo entro il 2015. La promuove Volontari nel mondo - Focsiv insieme a Caritas Italiana e alle principali associazioni del mondo cattolico.

Nel corso della conferenza stampa, Sergio Marelli, Direttore della FOCSIV, ha illustrato i tre punti focali della campagna: la cancellazione del debito "che impedisce ai paesi poveri di uscire dalla schiavitù della miseria," l'aumento, in qualità e quantità, delle risorse messe a disposizione dai governi per gli aiuti allo sviluppo, la riforma delle regole sul commercio internazionale. Il 2005 rappresenta una grande opportunità per i paesi ricchi per dimostrare una reale volontà politica ad adottare risorse e mezzi necessari a sradicare la povertà; tre importanti appuntamenti avranno luogo infatti quest'anno: il G8 a luglio in Scozia, la sessantesima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sullo stato di attuazione degli Obiettivi a settembre e la Conferenza Ministeriale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio in dicembre. "Occorre far si che la campagna - ha sottolineato Don Nozza Direttore della Caritas Italiana - porti azioni di lobby perché l'Italia mantenga fede agli impegni assunti a livello internazionale."

I promotori dell'iniziativa hanno presentato alla stampa anche lo strumento di sensibilizzazione della campagna: una cartolina che, in vista del G8, i cittadini sono chiamati ad inviare al premier britannico Blair, in quanto rappresentante del paese ospite del G8 e al Presidente del Consiglio Italiano, Berlusconi. Nel corso della conferenza sono intervenuti tutti i rappresentanti delle organizzazioni che hanno aderito alla Campagna: Don Oreste Benzi, Presidente dell'Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII, Antonio Di Matteo, Vicepresidente di MCL, Marco Franchin di Azione Cattolica Italiana, Soana Tortora delle ACLI, Cecilia Brigli della CISL, Gianmarco Proietti di MGS e i rappresentanti delle due associazioni che si sono recentemente aggiunte, FUCI e MASCI.

"Facciamo tutto questo- ha concluso Marelli - perché come credenti sentiamo dentro di noi un imperativo etico e morale, ma anche perché è l'unica strada per garantire lo sviluppo, la pace, un mondo più giusto ed un futuro anche per i nostri figli." Un futuro che appare incerto se gli Obiettivi del Millennio non diventano impegni concretamente raggiunti entro il 2015.

La campagna è promossa da Volontari nel mondo - FOCSIV e CARITAS ITALIANA, in collaborazione con ACLI, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica Italiana, Cisl, CVX, FUCI, MASCI, MCL, Movimento Giovanile Salesiano.

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