Spese militari

La scheda

Negli ultimi dieci anni la spesa militare globale è cresciuta ad un ritmo impressionate principalmente a causa della cosiddetta “guerra globale al terrorismo” promossa dall’amministrazione Bush all’indomani degli attentati dell’undici settembre. Altri Paesi, come Cina e India, hanno approfittato della propria crescita economica per dotarsi di uno strumento bellico più moderno ed efficiente. In questo contesto diversi paesi dell’Unione Europea, nonostante la riduzione della propria spesa militare per problemi di bilancio, appaiono sempre più attivi nel costruire un sistema di accordi di cooperazione militare e industriale che non ha precedenti in nessun altro settore. Le spese militari italiane mostrano da tempo diverse anomalie rispetto ai partner europei e un costante sbilanciamento a favore della spesa per personale: un fatto che ha portato l'attuale ministro della Difesa, l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, ad annunciare un'ampia revisione della "strumento militare" soprattutto per favorire l'acquisizione di nuovi sistemi di armamento tra cui i cacciabombardieri F35-JSF. Mentre l'Italia resta comunque nella media europea per spese militari, non altrettanto si può dire degli stanziamenti governativi per la cooperazione allo sviluppo che continuano a mostrare una riduzione tanto da classificare oggi il nostro Paese tra gli ultimi al mondo per "aiuti ufficiali allo sviluppo" .

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Sbilanciamoci 2015: se la rinascita economica passa anche per la pace

02 Dicembre 2014
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Raggiunte le 50 ratifiche: Trattato sulle armi in vigore a Natale

27 Settembre 2014
Con questi ultimi 7 Stati viene superato il numero di 50 adesioni al Trattato sulle armi, necessario per far partire il processo di entrata in vigore. Proprio il giorno di Natale questo accordo, ch...

Istituzioni e Campagne

Internazionali e nazionali

Siti Onu:

  • UNODA (UN Office for Disarmament Affairs)
  • UNIDIR (UN Institute for Disarmament Research)

Centri di ricerca:

  • SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute - Svezia)
  • IISS (International Institute for Strategic Studies - UK)
  • IRIS (Institut de Relations Internationales et Stratégiques - Francia)
  • GRIP (Groupe de Recherche et d’Information sur la Paix - Belgio)
  • PRIO (Peace Research Institute Oslo - Norvegia)
  • CDRPC (Centre de Documentation et de Recherche sur la Paix et les Conflits - Francia)
  • Centre Delas (Centre d'Estudis per a la Pau JM Delàs - Spagna)
  • ROP (Réseau francophone sur les Opérations de Paix - Canada)
  • FAS (Federation of American Scientists - Stati Uniti)
  • Archivio Disarmo (Italia)
  • Os.C.Ar. - Ires Toscana (Italia)
  • Opal Brescia (Italia)

Reti e Campagne:

Video

Marcia Perugia-Assisi 2011 - STOP F35