UNITED: quando la musica unisce il mondo

Stampa

United Music For Charity17 tracce di musica elettronica per contribuire a tagliare il traguardo dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: un'agenda che le Nazioni Unite e la comunità internazionale si sono prefissati di raggiungere entro il 2030 per contrastare la povertà e la fame, tutelare l’ambiente, promuovere l’accesso all’acqua, all’istruzione e l’uguaglianza di genere. Un programma per lottare contro le disuguaglianze globali. 

Il progetto United Music For Charity è un’originale iniziativa che coniuga la musica elettronica e la solidarietà. L’obiettivo è permettere agli ascoltatori di acquistare un album che spazia a 360° nel mondo della musica elettronica edi essere contemporaneamente “parte attiva”, aiutando a realizzare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il ricavato dell’album, contenente 17 tracce - una per ogni Obiettivo - sarà infatti completamente devoluto all’Unicef, organizzazione attiva nella realizzazione di programmi e progetti nei paesi più poveri. 

Questo album è una possibilità per tutti di partecipare ad un nobile progetto ascoltando la migliore musica in circolazione” affermano i promotori del progetto.L'idea è nata da Gabriele Mirabile, produttore emergente di musica elettronica e studente di Scienze Politiche a Catania, che racconta «Il tutto è nato ad agosto, quando ho visto il post di un amico su Facebook che chiedeva donazioni per il suo compleanno. Ho subito pensato "Perché non fare qualcosa di simile coniugando musica e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?"».

L’album è realizzato con la collaborazione di 26 artisti da ogni parte del mondo. Alcuni provengono dalle più prestigiose etichette, come Spinnin’ RecordsRevealed RecordingsProtocol recordings e Armada, e altri sono artisti emergenti.Tutti sono accomunati dal fare musica di qualità e dalla volontà di mettere la propria arte a servizio di ideali di pace e giustizia, per contribuire in prima persona a raggiungere questi Obiettivi globali.

Spiega Gabriele Mirabile:«Cercavo persone che fossero legate all'idea, che abbracciassero la causa e non il guadagno. Inizialmente United è stato elaborato come un progetto tra amici, niente di più. Sono sempre stato un ragazzo ambizioso, ma con i piedi per terra e ho iniziato contattando artisti emergenti. Poi mi sono rivolto anche a musicisti già affermati e inaspettatamente hanno accettato tuttiFortunatamente ho trovato artisti davvero in gamba, che mi hanno aiutato tantissimo nella realizzazione di United e ora con i fondi che raccoglieremo si realizzeranno una molteplicità di progetti tra cui molti indirizzati ai bambini».

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile è una responsabilità di tutti in quanto cittadini del mondo e ognuno, come questi artisti, può attivarsi in prima persona per informare, sensibilizzare e mobilitare le persone che ci stanno vicine. 

L'albumUnited Music For Charityè uscito il 10 Dicembre ed è già possibile acquistarlo su iTunes. È disponibile anche instreaming su SoundCloud | Spotify. Oppure, si può donare una somma a scelta tramite il sito UnitedMusicArtistForThePlanet.com

È possibile seguire l’iniziativa anche  Facebook e Instagram

Lia Curcio

Sono da sempre interessata alle questioni globali, amo viaggiare e conoscere culture diverse, mi appassionano le persone e le loro storie di vita in Italia e nel mondo. Anche per questo, lavoro nella cooperazione internazionale con il ruolo di comunicazione ed ufficio stampa per una Ong italiana. Parallelamente, mi occupo di progettazione in ambito educativo, interculturale e di sviluppo umano. Credo che i media abbiano una grande responsabilità culturale nel fare informazione e per questo ho scelto Unimondo: mi piacerebbe instillare curiosità, intuizioni e domande oltre il racconto, spesso stereotipato, del mondo di oggi.

Ultime su questo tema

Marocco ed Egitto, carcere per chi critica

06 Dicembre 2019
Il rapper marocchino Gnawi condannato a un anno di carcere per una canzone contro le violenze del governo, l’attivista copto egiziano Ramy Kamel in detenzione preventiva con l’accusa di terrorismo...

La “Visione Matauranga”

05 Dicembre 2019
L’Associazione per i Popoli Minacciati chiede che la ricerca scientifica sul clima tenga maggiormente conto delle popolazioni indigene. (Alessandro Graziadei)

Invertire la rotta, prima che sia tardi

04 Dicembre 2019
Da alcuni decenni il quadro internazionale si sta frantumando e stiamo ritornando all’epoca delle “cannoniere”. (Fabio Pipinato)

È ufficiale, anche per l'Accademia le Ong non sono un “pull factor”

04 Dicembre 2019
Lo European University Institute pubblica uno studio scritto da due ricercatori italiani, Matteo Villa ed Eugenio Cusumano che mette definitivamente la parola fine alla leggenda metropolitana delle...

Ong per i diritti umani sotto attacco del governo: difende le minoranze

03 Dicembre 2019
Il presidente di Human Right Focus Pakistan denuncia le violenze compiute in nome della religione di fronte agli organismi internazionali. Due funzionari hanno visitato la sua casa e promesso “grav...

Video

Diritti Umani