Perù: Fujimori vuole tornare presidente

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Mentre il Perù non si è ancora sollevato definitivamente dallo stato di emergenza, che da un mese concentra nelle mani dell'esercito e della polizia il controllo dell'ordine pubblico, dal Giappone si riaffaccia l'ex presidente Fujimori che manifesta l'intezione di candidarsi per le elezioni del 2006.

Fujimori, ufficialmente ricercato dall'Interpol, è oggetto di una richiesta di estradizione da parte del governo peruviano. E' accusato di numerosi crimini come omicidio, rapimento e crimine organizzato. L'ex presidente peruviano, che ha governato il paese dal 1990 al 2000, ha però recentemente avviato una campagna denigratoria nei confronti dell'attuale presidente peruviano Toledo. In un'intervista al quotidiano cileno "El Mercurio", ha ribadito la sua innocenza ed ha affermato di voler affrontare il processo "ma non in quel patibolo e di fronte a questi carnefici", riferendosi alla giustizia a suo avviso "politicizzata" del Perù. Ma il "chino", come è chiamato in Perù, non si è limitato alla difesa, ma ha anche attaccato il presidente Toledo sostenendo che egli è esempio dell' "incapacità della classe politica tradizionale peruviana", con il suo "caos economico, la crisi sociale e la minaccia del terrorismo". Fujimori ha inoltre sostenuto l'intenzione di candidarsi per le elezioni del 2006 sostenendo di avere l'appoggio di almeno un terzo della popolazione.

Intanto a Lima viene processato il braccio destro di Fujimori, l'ex agente segreto Vladimiro Montesinos. Il processo è trasmesso alla televisione e lo vede freddo ed impassibile protagonista nonostante abbia già ottenuto condanne per 22 anni. Ancora pendenti inoltre 50 capi d'accusa tra i quali sono compresi crimini come l'omicidio, la tortura, il sequestro di persona, il traffico d'armi e di droga e la corruzione.

Il presidente Toledo, dopo il vertiginoso calo di popolarità culminato con la proclamazione dello stato di emergenza, sta riacquistando lentamente la fiducia dell'elettorato grazie alla nomina di Beatriz Lucero a capo del governo. L'ex avvocatessa è stimata per la sua battaglia contro la corruzione ma il suo governo è sempre più caratterizzato da un'escalation di morti e attentati rivendicati da ancora non ben definiti gruppi vicini a Sendero Luminoso.

Fonti: Selvas, Latino America, Yahoonews

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