La Guerra e' un Affarone

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La guerra, come si suol dire, e' un cattivo affare. Di certo non e' una buona idea se sei un soldato o un civile e ci sei preso di mezzo, e in piu' tende a creare gran casini con cose tipo la spesa pubblica. Ma se invece sei la Lockheed Martin, la Northrop Grumman oppure sei l'Ammiraglio in pensione William Crowe Jr, ex Presidente del Comitato dei Capi di Stato Maggiore, allora e' tempo di cuccagna.

Per quelli che ne costruiscono gli strumenti, la guerra e' un gran bell'affarone, e mentre il resto dell'economia puo' tranquillamente tracollare, quei cosi che fanno "bum" e ammazzano la gente sono invece l'ultimo grido. Boeing, ad esempio, ha recentemente raddoppiato la propria produzione di attrezzature JDAM (25.000 dollari a botta), quelle che rendono intelligenti le bombe stupide. Raytheon ha aggiunto un turno in fabbrica per produrre i suoi missili teleguidati Paveway (a 55.600 dollari al pezzo), mentre Alliant Techsystems sta sfornando 265 milioni di proiettili per armi leggere (e un conto di 92 milioni di dollari).

E' l'eta' della guerra tecnologica, quindi ottime notizie per la General Atomics Aeronauticals Systems e i suoi apparecchi spia da combattimento telecomandati Predator. Attualmente vanno a 25 milioni di dollari per la confezione da quattro. C'e' poi il Global Hawk della Northrop Grumman, che a 20 milioni e' la Cadillac degli apparecchi robotizzati. La Northrop, che recentemente ha inglobato la TRW per 7.8 miliardi di dollari, ha previsto un guadagno netto di 26 miliardi solo quest'anno.

Per far si' che si riesca poi a tenere sotto controllo tutta questa attrezzatura, la Boeing mette a disposizione il suo satellite a banda larga Gap (1,3 miliardi di dollari a botta) mentre Lockheed Martin, Hughes e TRW propongono i loro satelliti avanzati EHF a banda larga da 2,7 miliardi l'uno.

E se sei l'Ammiraglio Crowe Jr, allora e' il momento di raccogliere i frutti di un oculato investimento. Nel 1998 lo stato del Michigan offri' in vendita l'industria di vaccini Bioport ad un gruppo di investitori privati. A quei tempi, la compagnia si trovava sotto il tiro della Federal Drug Administration (che si occupa dei controlli farmaceutici tra le altre cose - ndt) a causa degli scadenti controlli di qualita' sui propri vaccini antivaiolo. Crowe Jr e i suoi compari hanno acquistato la societa' per una pipa di tabacco e, poco dopo, si sono aggiudicati un contratto da 60 milioni di dollari con il Dipartimento della Difesa.

Ma non e' che sia necessario ammazzare gente per far soldi. Prendiamo per esempio la Kellogg Brown & Root, che e' di proprieta' della Halliburton, la societa' dove era dirigente il Vicepresidente Dick Cheney. Si tratta di una compagnia di appalti che ha costruito basi militari fin dalla seconda Guerra Mondiale e che ha avuto il virtuale controllo di ogni costruzione militare durante la Guerra del Vietnam. Ha guadagnato 2,5 miliardi di dollari dal Dipartimento della Difesa solo negli anni '90 e attualmente sta costruendo basi in Afghanistan (i costi sono classificati).

Altre basi vengono costruite in Yemen, Pakistan, Turchia, Georgia, Uzbekistan, Kirgizistan, India e nelle Filippine. E comunque non bisogna per forza trasferirsi in capo al mondo per arricchirsi in questo business: il budget del nuovo Dipartimento per Sicurezza Nazionale e' pari a 37,7 miliardi di dollari, e le industrie militari ci si stanno precipitando come maiali al troguolo.

Boeing vuole equipaggiare i suoi aerei di linea con il sistema di difesa antimissile, lo stesso che continua a mancare i bersagli in quella baggianata miliardaria che e' lo scudo di difesa antimissilistica che Washington vuole approntare. La Lockheed Martin vuol vendere i suoi simulatori ad uso militare per addestrare i teams d'emergenza di medici e pompieri.

La General Dynamics spinge per rifornire la polizia di mezzi blindati (neanche male, a poco piu' di 200.000 dollari) e vorrebbe che i militari usassero i jet Gulfstream Executive come sistemi di controllo radar avanzato. Quest'ultimo e' un colpo di genio, visto che con l'economia in picchiata e la guerra in Iraq alle porte i Jet privati non si vendono piu' come una volta. La Northrop Grumman, che costruisce il bombardiere Stealth B2 da 2 miliardi di dollari e che con la Lockheed Martin si e' aggiudicata un contratto da 400 miliardi per la nuova generazione di aerei combattimento F-35, sta suggerendo di usare i propri sistemi di telecomunicazione per la lotta al bioterrorismo.

Tutto questo, naturalmente, viene fatto in puro spirito patriotico. "Gli attacchi dell'11 settembre sono qualcosa di personale per noi" dice John Stammreich, Vicepresidente della Boeing. D'altra parte, non e' che abbia offerto i suoi petardi proprio a prezzo di costo⅀

Volendo andare ad aggiungere tutti i costi supplementari della guerra, oltre ai 355,5 milardi di dollari del budget previsto per il conflitto c'e' la Sicurezza Nazionale, i 30 miliardi di fondi supplementari, i 25,5 miliardi di assistenza militare all'estero, i 16 miliardi per le armi nucleari⅀ In tutto gli Stati Uniti spendono piu' di 465 miliardi all'anno, ossia circa 1,2 miliardi al giorno.

Un solo mese di spese militari potrebbe eliminare il catastrofico deficit nel budget di uno stato come la California. Al contrario, i californiani dovranno sborsare 10,1 miliardi in tasse sugli introiti soltanto per pagare i 100 e piu' miliardi della prossima Guerra del Golfo. La spesa militare statunitense sovrasta la somma dei budget militari non solo degli stati dell'"Asse del Male" (11,4 miliardi) e di tutti i potenziali nemici (116,4 miliardi), ma di ogni singola nazione del mondo, dalla Russia al Lussemburgo (423 miliardi).

E la guerra sarebbe un cattivo affare? Beh, non per tutti.

Fonte:Zmag Italy

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