Ecuador, la polizia spara sugli indigeni

Stampa

Sono iniziati i primi cortei che anticipano le manifestazioni a un anno dal levantamiento, ai quali sono seguite le repressioni da parte della polizia. La politica economica del governo del presidente Gustavo Noboa ha causato un impoverimento della moneta locale (sucre) fino alla sostituzione con il dollaro. Rincari pesantissimi sul prezzo di gas, combustibili, elettricità, tariffe telefoniche e trasporti pubblici, oltre ad un aumento dell'Iva di tre punti percentuali (dal 12 al 15 per cento). Ad essere coinvolti nelle proteste sono sindacati, gruppi di opposizione, federazioni studentesche, rappresentanze dei campesinos (contadini), movimenti sociali e organizzazioni indigene, tra cui la Confederazione delle nazioni indigene dell'Ecuador (CONAIE). Noboa, come fece anche Mahuad, ha accusato gli indigeni di tentare un colpo di stato, accusa respinta con decisione dalla Conaie che ricorda come sia stata la reazione al levantameinto di gennaio scorso a mettere Noboa al suo posto.
" Fonte: » Carta, Peublo equadoriano;
" Dossier: » Ecuador;

Ultime notizie

Il vino della pace nella cantina dove lavorano cristiani e musulmani

19 Ottobre 2019
A Betlemme in Palestina i salesiani hanno aperto l’azienda viti-vinicola per avvicinare i popoli. (Luciano Ferrero) 

“Il luogo più simile al Tibet che esista in Europa”

19 Ottobre 2019
Così Fosco Maraini, il grande etnografo ed esploratore italiano, definì l’altopiano di Castelluccio negli anni trenta. (Matthias Canapini)

Imboscate e petroliere in fiamme: lo Yemen senza tregua

19 Ottobre 2019
L'incubo della “guerra per procura” yemenita non sembra conoscere fine, né il suo dramma umanitario avere un minimo di sollievo. (Michele Focaroli)

Una svolta per il Kashmir indiano?

18 Ottobre 2019
Il territorio a maggioranza musulmana riapre scuole, confini e comunicazioni, ma continua la disobbedienza civile della popolazione. (Alessandro Graziadei)

Ecuador: la vittoria degli indigeni non convince

17 Ottobre 2019
È finita la violenza ed è tornata la pace. Almeno fino alla stesura del prossimo decreto. (Marco Grisenti