Continua in Europa il Tobin Tax tour

Stampa

Campagna per la Tobin Tax

Continua il cammino della TobinTax Europea, dopo la Francia anche il Belgio ha approvato la proposta di tassa sulle transazioni finanziarie. A quando l'Italia? Giovedì 22 alle ore 12.00 si terrà una conferenza stampa presso la Sala Stampa di Palazzo Saranno a Roma, su invito della Commissione congiunta Esteri Finanze del Parlamento italiano, i due parlamentari belgi 'artefici' dell'approvazione - lo scorso 1 luglio - della Tobin Tax in Belgio.

Karine Lalieux e Dirk Vandermaelen esponenti dei deputati socialisti belgi saranno protagonisti di un'audizione presso la Commissione congiunta della Camera dove sono in discussione due proposte di legge per l'introduzione di una tassa sulle transazioni valutarie anche in Italia. Oltre ai due deputati belgi, saranno saranno presenti alla conferenza stampa anche l'On. Alfiero Grandi (DS), l'On. Alfonso Gianni (Rif. Com.) e Colin du Liège e Severo Lutrario, in rappresentanza del Comitato Italiano per la Tobin Tax Europea e esponenti di Attac Italia.

L'introduzione della Tobin Tax in Belgio è il risultato di un lungo lavoro svolto dal "basso" dalle reti altermondialiste contro la speculazione finanziaria, con Attac Belgio in prima fila, con un lavoro di sensibilizzazione della cittadinanza da un lato ed una sinergia con il lavoro istituzionale del Gruppo Interparlamentare Tobin Tax belga dall'altro.Un percorso che rappresenta un vero modello per trovare punti di contatto reali fra le istanze del movimento e la politica istituzionale, percorso peraltro molto simile a quello della proposta italiana.

Dopo la Francia, anche il Belgio si dota cosi' di un "potenziale" strumento di controllo della speculazione finanziaria, poiché la tassazione sarà effettiva solo quando tutti i Paesi della zona euro avranno adottato un analogo provvedimento. L'ampia convergenza delle forze politiche belghe hanno votato anche esponenti democratico-cristiani del centro-destra lascia intravedere un percorso favorevole della Tobin Tax anche nel neo Parlamento europeo.

E' ora il momento dell'Italia che potrebbe diventare il terzo tassello nel quadro europeo innescando un meccanismo virtuoso all'interno dell'Unione. "O la Borsa o la vita!" intimano oggi cinici potenti, seduti nei Consigli di Amministrazione delle multinazionali e delle lobbies finanziarie. Un variegato arcipelago di movimenti ha già scelto la vita e prova a praticare, anche attraverso piccole ma concrete alternative come la Tobin Tax, la fuoriuscita dalle politiche neoliberiste e un approdo allo spazio pubblico dell'economia partecipativa.

In Italia la Campagna per la Tobin tax, nata su iniziativa di Attac Italia, ha visto la raccolta di oltre 178.000 firme per una legge d'iniziativa popolare e conta sull'appoggio di una miriade di associazioni e sindacati tra cui:
Attac Italia, Arci, Rete Lilliput, ManiTese, Ass.Botteghe del mondo, Punto Rosso, LILA, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, CTM Altromercato, Pax Christi, Peacelink, Campagna Sdebitarsi,Legambiente, WWF, UnPontePer.., Gruppo Abele, Banca Etica,Cgil Funzione Pubblica, FIBA Cisl, FIM Cisl, FIOM CGIL, Sin-Cobas, UIL Bancari.

Il Comitato Italiano Tobin Tax Europea sta lavorando con tutte queste realtà per mettere in agenda nei prossimi mesi una serie di iniziative sia di informazione che di "pressione" per riuscire ad approvare anche in Italia la proposta di Legge.

Contatti:

Segreteria Comitato italiano Tobin Tax europea
Eleonora Bonaccorsi 3393978748
Segreteria organizzativa
Fulvia D'Ottavi 3886088015

Fonte: Tassa Tobin

Ultime notizie

Locanda Dal Barba, dove l’accoglienza si fa in tavola

24 Febbraio 2020
Inclusione sociale per persone con disturbi del neurosviluppo, un’esperienza da conoscere. (Anna Molinari)

Bari il cibo torna in circolo (per i poveri)

23 Febbraio 2020
Sette frigo solidali ospitano il cibo donato. I volontari si spostano anche con pattini e biciclette. L’idea di Kenda onlus. (Bepi Castellaneta)

Disabilità in Ecuador: un cammino disseminato di ostacoli

22 Febbraio 2020
Nonostante le iniziative realizzate, la situazione dei disabili, soprattutto intellettivi, rimane profondamente disagiata e vittima di una politica viziosa. (Marco Grisenti)

Un clima impazzito

21 Febbraio 2020
Un clima impazzito che non conosce una via di mezzo e le cui conseguenze sono pagate soprattutto dai più deboli. (Lia Curcio)

"Niente più vittime, niente più martiri"

20 Febbraio 2020
“Niente più vittime, niente più martiri, vogliamo sentire solo le voci di persone vive” che difendano i loro diritti umani. (Alessandro Graziadei)