Colombia: strage di civili opera delle Farc

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El Pais - Bojoya

Sono più di 100, e tra questi almeno una trentina di bambini, i civili uccisi giovedi' notte da una rudimentale bomba scagliata contro una chiesa a Bojoya, sperduta località della Colombia dove era in corso una battaglia tra i paramilitari delle Auc (Autodifese unite della Colombia) e le Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia) . Quando i combattenti dalla foresta si sono spostati nella città, il sindaco Ariel Palacio ha radunato i suoi cittadini nella chiesa, riconoscendola il posto più sicuro. A quel punto i testimoni raccontano di aver veduto i guerriglieri lanciare un colpo di mortaio contro la chiesa. Ora la gente sta fuggendo dalla zona, cercando di raggiungere la capitale dello Stato di Choco, Quibdo, che è a 95 chilometri a sud di Bojaya. L'"escalation" delle violenze contro i civili dal 20 febbraio, quando il governo ha interrotto dopo tre anni i colloqui di pace con le Farc, aveva portato l'Organizzazione Internazionale Human Right Watch a chiedere con forza al governo colombiano delle misure di sicurezza per proteggere i civili dalle rappresaglie dei gruppi paramilitari.
Pubblicato il: 06.05.2002
" Fonte: » Misna, HRW, El Pais, Washinton Office ;

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