Cina: istruzione difficile per molti

Stampa

Internazionale- Ma Yan a scuola

La Cina ha aderito recentemente al WTO e rapidamente le politiche economiche di liberalizzazione hanno innescato dei cambiamenti che , secondo l'Organizzazione Internazionale Christian Aid, hanno già avvantaggiato alcuni, ma per la maggior parte della popolazione hanno comportato nuove sfide. La povertà e la disoccupazione sono concentrate fra i gruppi etnici di minoranza indigena e nelle zone rurali decentrate, che soffrono spesso di una mancanza di servizi essenziali per la salute e la formazione. A causa delle difficoltà finanziarie delle famiglie contadine, dovute anche alla siccità degli ultimi anni, sono numerosi i ragazzi che in Cina sono costretti ad abbandonare la scuola. Il costo che ogni scolaro deve sostenere è di circa 200 yuan a semestre per l'iscrizione, ma gli alunni che vengono dai villaggi dei dintorni e vivono a scuola (circa i due terzi degli studenti) devono anche portare i cereali necessari per i loro pasti. Nei villaggi in cui il reddito medio per abitante è sceso a 300 o 400 yuan all'anno, si tratta di una spesa notevole che molte famiglie non possono affrontare. Il giornalista francese Pierre Haski ha promosso una raccolta di fondi sostenuta in Italia da Internazionale per aiutare i bambini cinesi a continuare gli studi. Intanto Opam, l'opera di promozione dell'alfabetizzazione nel mondo, compie 30 anni di attività che celebrerà con un convegno.
Pubblicato il: 29.03.2002
" Fonte: » Christian Aid, Internazionale;
" Approfondimento: » Amnesty Internationale-Rapporto Cina, WTO, Dossier Globalizzazione;

Ultime notizie

La partecipazione tra retorica e consapevolezza

21 Luglio 2018
Partecipazione e comunità sono le parole chiave di un percorso educativo che ha coinvolto oltre quattromila studenti a Padova e Trento nell’anno scolastico 2017-18. (Sara Bin)

Caporalato: a Nord come al Sud, condizioni “indecenti e para-schiavistiche”

20 Luglio 2018
L’omicidio di Soumaila Sacko ha riacceso – per un po’ – i riflettori sulla questione dello sfruttamento lavorativo nella filiera agroalimentare. (Anna Toro)

Progetto “Be Open”: a scuola di professionalità nel turismo

19 Luglio 2018
In Trentino si dà voce alle scuole: educare i ragazzi alla montagna e all'accessibilità per contribuire a formare il settore turistico del futuro. (Novella Benedetti)

Vacanze 100% accessibili: il tour operator made in Aism per andare sul sicuro

19 Luglio 2018
Sapevate che Aism è anche tour operator? L’impegno nel turismo accessibile di Aism non è nuovo, basti pensare alla Casa Vacanze I Girasoli di Lucignano aperta nel 2000, che nel 2017 ha vinto il pre...

Disconnettersi per ritrovarsi

18 Luglio 2018
Un campeggio per allenarsi alla comunità, fuori dalla community. (Anna Molinari)