Beni comuni prima delle regole commerciali

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Sabato e domenica numerose organizzazioni, associazioni e singoli cittadini celebreranno in tutta Italia le giornate dei Beni Comuni, lanciate dalla Campagna Questo mondo non è in vendita. Acqua, sanità, istruzione ma anche poste, trasporti, telecomunicazioni: tutti servizi che insieme costituiscono un ghiotto boccone che vale da solo il 60% della produzione e dell'occupazione nel mondo e che al momento stanno subendo un processo di privatizzazione, soprattutto a causa della spinta esercitata dall'Organizzazione mondiale del commercio con l'accordo GATS.

Proprio perché il WTO è l'Organizzazione mondiale soltanto per le questioni commerciali, servizi di fondamentale importanza per la società e la vita come appunto acqua, sanità ed istruzione, che devono essere garantiti a tutti, non possono essere oggetto di negoziati per una commercializzazione senza limiti e contro gli interessi della popolazione.

"Difendere i beni comuni oggi contro l'aggressione del WTO vuol dire difendere quei diritti ambientali e sociali frutto di battaglie di anni e la qualità della nostra vita" ha affermato Andrea Baranes della Campagna "Questo mondo non è in vendita". "Allo stesso tempo salvaguardare i beni comuni da folli regole commerciali che beneficiano soltanto poche multinazionali permetterà anche ai paesi in via di sviluppo di crescere autonomamente e decidere liberamente quale sviluppo seguire" ha concluso Baranes.

Con la mobilitazione di questo fine settimana, quindi, ci si prepara all'evento che catalizzerà l'attenzione della società civile internazionale il prossimo settembre: la ministeriale del WTO di Cancun. Il clima preparatorio della conferenza è sempre più teso visto il recente ricorso presentato dall'amministrazione Bush contro la moratoria sugli organismi geneticamente modificati dell'Unione Europea per possibile violazione dell'accordo WTO sulla proprietà intellettuale. Allo stesso tempo forti sono le attese per il prossimo vertice del G8 ad Evian in Francia per verificare il livello di scontro Usa-UE anche su questioni commerciali, quali sussidi all'agricoltura ed investimenti, attualmente in discussione al WTO.

"E' quanto mai singolare che di fronte ad una vera e propria guerra commerciale in corso tra Usa ed UE il governo italiano resti tranquillo e si accontenti di richiedere soltanto che denominazioni geografiche per i prodotti agricoli siano introdotte negli accordi commerciali", ha dichiarato Antonio Tricarico della Campagna "Questo mondo non è in vendita". "Di fronte all'approccio della Commissione Europea disposta a qualsiasi compromesso a danno dell'ambiente, del cibo che mangiamo pur di chiudere nuovi accordi al WTO, noi scegliamo la difesa dei beni comuni e ci opporremo fino a Cancun al dogma del libero commercio sopra ogni altra legge" ha concluso Tricarico.

Per ulteriori informazioni:

Campagna "Questo mondo non è in vendita"

Andrea Baranes 339 6312613
Luca Manes 06 7826855 335 5721837

Antonio Tricarico 328 8485448

QUESTO MONDO NON E' IN VENDITA
Campagna promossa da: Arci, Attac, Azione Aiuto, Banca Etica, Campagna Riforma Banca Mondiale, Centro Internazionale Crocevia, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Chiama l'Africa, CIPSI, DeA - Donne e Ambiente, Focsiv, GreenPeace, Lila Cedius, Lunaria, Mani Tese, Rete Lilliput, Roba Dell'Altro Mondo, Terra Madre, Terra Nuova - Gruppo di appoggio al movimento contadino africano, Unione degli Studenti, Unione Degli Universitari

Con l'adesione e il sostegno di: Associazione delle Botteghe del Mondo, Ctm-Altromercato, Wwf, Medici Senza Frontiere, Acea onlus, Un altro mondo Onlus, Ass. Un mondo senza guerre, Forum per la democrazia costituzionale europea, Territorio scuola, Ass. Tatavasco, Coord. Milanese la pace in comune, ACLI Milano, Sinistra ecologista Terviso, Civiltà Contadina, Ass. Il seme, Ass. Kokopelli, Ass. Verdelitorale, Servizio Civile Internazionale, Brusciano sinistra giovanile, Ass. Marco Mascagna onlus, Coop il Ponte, ...

Per ulteriori informazioni:

Campagna "Questo mondo non è in vendita"

Andrea Baranes 339 6312613
Luca Manes 06 7826855 335 5721837

Antonio Tricarico 328 8485448

QUESTO MONDO NON E' IN VENDITA
Campagna promossa da: Arci, Attac, Azione Aiuto, Banca Etica, Campagna Riforma Banca Mondiale, Centro Internazionale Crocevia, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Chiama l'Africa, CIPSI, DeA - Donne e Ambiente, Focsiv, GreenPeace, Lila Cedius, Lunaria, Mani Tese, Rete Lilliput, Roba Dell'Altro Mondo, Terra Madre, Terra Nuova - Gruppo di appoggio al movimento contadino africano, Unione degli Studenti, Unione Degli Universitari

Con l'adesione e il sostegno di: Associazione delle Botteghe del Mondo, Ctm-Altromercato, Wwf, Medici Senza Frontiere, Acea onlus, Un altro mondo Onlus, Ass. Un mondo senza guerre, Forum per la democrazia costituzionale europea, Territorio scuola, Ass. Tatavasco, Coord. Milanese la pace in comune, ACLI Milano, Sinistra ecologista Terviso, Civiltà Contadina, Ass. Il seme, Ass. Kokopelli, Ass. Verdelitorale, Servizio Civile Internazionale, Brusciano sinistra giovanile, Ass. Marco Mascagna onlus, Coop il Ponte, ...

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