Bangladesh: profughi e minoranze

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Sono pessime le condizioni di vita di circa 20mila birmani di religione musulmana ospiti di campi profughi nel Bangladesh sudorientale. A denunciarlo è Medici senza frontiere (Msf). I rappresentanti dell'organizzazione umanitaria internazionale hanno sottolineato che i campi, dove vivono gli appartenenti alla minoranza etnica birmana rohingya, sono sovraffollati e non dispongono di sufficienti riserve di cibo e acqua. I rohingya arrivarono in Bangladesh quando, tra il 1991 e il 1992, la giunta militare al potere in Myanmar (ex Birmania) attuò nei loro confronti una dura repressione, costringendone oltre 250mila a varcare il confine. I circa 21mila profughi ancora presenti in territorio bangladese dipendono completamente per la loro sopravvivenza dalle agenzie umanitarie. Intanto in Bangladesh avvengono episodi di intolleranza religiosa nei confronti di minoranze buddiste ed induiste ad opera di gruppi di militanti del partito di governo che, per confiscare i terreni occupati dai gruppi religiosi, hanno persino bruciato i luoghi di culto.
Pubblicato il: 03.04.2002
" Fonte: » Misna, Oneworld South Asia, Msf, HRCBM;

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