Venezuela: verso i diritti del minore lavoratore

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Un gruppo di ragazzi dei NAT's - da Selvas.org

Lo scorso 19 ottobre una delegazione di adolescenti lavoratori aderenti al Movimento NATs (Ni㱀os y Adolescentes Trabajadores nell'acronimo spagnolo) del Venezuela CORENATs (Coordinaci㳀n Regional de Ni㱀os, Ni㱀as y Adolescentes Trabajadores) é stata ricevuta a Caracas dalle istituzioni più importanti e rappresentative del Parlamento Nazionale e dei poteri dell'esecutivo e del potere elettorale del Governo Chavez. I Movimenti di bambini e adolescenti lavoratori hanno fatto sentire la loro voce per appoggiare la riforma costituzionale del Presidente Chavez e per rendere visibile una realtá che coinvolge ben 1.400.000 bambini e adolescenti in Venezuela.

La presidente del Consiglio Nazionale Elettorale Tibisay Lucena ha ricevuto la delegazione NATs in un lungo e cordiale incontro avvenuto direttamente nel suo ufficio. La presidente Lucena ha dichiarato che "una volta approvata la riforma costituzionale, inizieremo una campagna per gli adolescenti di 16 anni affinché si possano iscrivere al registro elettorale, coerentemente con la politica di inclusione promossa dallo Stato. Consideriamo importante la mobilitazione e la organizzazione degli adolescenti e dei giovani. Per questa ragione consideriamo importante questo incontro con CORENATs e sollecitiamo la vostra collaborazione per contattare le organizzazioni di base per realizzare un registro elettorale completo degli adolescenti di 16 anni che andranno a votare".

Il Vice Ministro del Lavoro Chacon ha segnalato che "il settore dell'infanzia e adolescenza lavoratrice che voi rappresentate è particolarmente sfruttato, per la povertà molti vostri coetanei si sono visti nell'obbligo di lavorare per aiutare le loro famiglie. Siamo d'accordo nell'appoggiare elementi di difesa e di riconoscimento della vostra realtà, che soffre le conseguenze del capitalismo. Per noi l'educazione è un tema centrale e per questo abbiamo attivato le scuole produttive nelle "Misiones". Questo incontro ci serve a mantenere aperto il dialogo di confronto e per costruire una politica di protezione dell'adolescenza lavoratrice".

Angel Gonzalez, educatore che accompagnatote CORENATs e il Movimento Latinoamericano MOLACNATs, fondatore del MOANI, "Movimento dell'infanzia in azione" (una organizzazione di bambini e adolescenti dei settori popolari a livello urbano e rurale del Venezuela, nata negli anni '80 e ispirata dalla Teologia della Liberazione e oggi membro del Movimento per l'Apostolato del Bambino, una sorta di Azione Cattolica Mondiale) ha sottolineato che "è importante considerare il lavoro come un valore per costruire una nuova societá; i NATs si stanno organizzando come il germe di un movimento sociale qui in Venezuela (ma che in America Latina ha già compiuto 30 anni di storia con il MANTHOC), come hanno dimostrato durante il Forum Social Mondiale di Caracas (gennaio 2006). Consideriamo importante questo dialago per favorire la partecipazione dei protagonisti, i bambini e adolescenti lavoratori, nella costruzione di politiche sociali statali che a loro si rivolgono non come beneficiari ma vengono riconosciuti come attori sociali che costruiscono insieme un percorso di cambiamento, come dimostra l'esperienza positiva del Programma di Protezione PRONATs dentro al Ministero del Lavoro, attraverso l'Istituto Ipsasel, che ho coordinato a livello nazionale dal 2003 al 2005".

Cristiano Morsolin dell'Osservatorio Selvas.org, che accompagna i movimenti NATs in America Latina dal 2001 ha evidenziato direttamente al Vice Ministro Chacon che "i movimenti sociali NATs in America Latina e varie organizzazioni internazionali in Europa seguono con particolare interesse il processo di cambiamento bolivariano in atto e credono nell'importanza dell'asse Venezuela-Bolivia per esercitare la loro leadership nella costruzione di politiche sociali di inclusione di settori storicamente esclusi come i bambini e adolescenti lavoratori. Mercoledi 11 ottobre nel Parlamento Europeo vi è stato a Bruxelles un importante incontro promosso dall'europarlamentare Giusto Catania e dalla sinistra GUE-Ngl per appoggiare la riforma costituzionale in Venezuela; sono vari fronti che dimostrano l'importanza di appoggiare l'autodeterminazione dei popoli".

di Cristiano Morsolin

I commenti dei Rappresentanti dei NAT's sono nell'ampio articolo su Selvas.org

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