Un movimento per la democrazia in Cabilia

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Si chiama Aarch, assemblea della tribù, il Coordinamento dei comitati dei villaggi delle tribù berbere della Cabilia. Attraverso un processo di democrazia partecipata, basato sull'orizzontalità, il movimento cittadino della Cabilia non ha dei leader definitivi e si ispira ad alcuni valori quali il consenso, l'unità e la solidarietà, tutti concetti che la parola Aarch racchiude per tradizione. Nel 54esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, gli attivisti del movimento berbero si sono riuniti davanti alla sede dei rappresentanti dell'Onu in Algeria, in piazza 'Primo Maggio' ad Algeri con l'intento di consegnare ai funzionari delle Nazioni Unite un dossier sulle rivendicazioni dei diritti civili e culturali del popolo della Cabilia. La polizia algerina ha però disperso i delegati con l'uso della forza. Arezki Metref giornalista del Settimanale parigino Politis, specialista di politica algerina riconosce al Movimento Cittadino di Cabilia il merito di essere "per la prima volta da dieci anni, una contestazione che non è legata all'islamismo, che è una reale contestazione al potere, e che è democratica e pacifica allo stesso tempo, mentre, si pensava che ci fosse una fatalità in questo Paese tra un potere forte e militare ed un'opposizione fondamentalista che gli assomiglia in peggio. Questo non è vero e il movimento porta la prova che esiste, in Algeria, una contestazione pacifica che sfrutta a buon fine i valori pluralisti e democratici presenti nella propria società".
Pubblicato il: 12.12.2002
" Fonte: » Asaka Italia, Misna, Cem Mondialità, Carta;
" Approfondimento: » Nigrizia;

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