Tratta, le ong: ai mondiali in Russia anche le "schiave" nigeriane

Stampa

Foto: Spb24.it

Il traffico della prostituzione, che coinvolge migliaia di donne nigeriane nel mondo, raggiungera' anche la Coppa di calcio in Russia, dal momento che Mosca ha eliminato l'obbligo di visto di ingresso nel paese per gli stranieri. A denunciarlo, attivisti e difensori dei diritti umani di entrambi Paesi.

Dal 14 giugno al 15 luglio prossimi, nel corso dei Mondiali, ai tifosi verrà infatti permesso di superare le frontiere esibendo semplicemente i biglietti di partecipazione alla manifestazione sportiva. Una semplificazione che costituirà "un vero e proprio regalo per i trafficanti", ha detto Julia Siluyanova, membro di Alternativa, un'associazione anti-tratta russa.  Un fenomeno peraltro non nuovo: anche durante la Confederations Cup dello scorso anno almeno 30 donne di nazionalità nigeriana sono state portate in Russia, come ha spiegato ancora Siluyanova. 

Anche le ong nigeriane anti-tratta hanno denunciato il fenomeno, a partire dalle informazioni diffuse dall'intelligence locale, secondo cui varie organizzazioni criminali avrebbero già iniziato a muoversi per trovare le ragazze - spesso anche adolescenti - e trovare il modo di portarle all'estero, dove saranno poi costrette a prostituirsi.

Il dramma delle "schiave del sesso" riguarda anche i Paesi europei: in Italia, secondo dati dell'Oim, l'Organizzazione internazionale per le Migrazioni, il numero delle nigeriane arrivare illegalmente è aumentato in modo significativo dal 2014 al 2016, passando da 1.500 a 11 mila. Di queste, almeno quattro su cinque sono sfruttate sessualmente

Da Redattoresociale.it

Ultime notizie

Quando la fame costringe ad emigrare

12 Novembre 2018
Un recente studio sulla fame nel mondo descrive una situazione molto preoccupante. (Lia Curcio)

Green economy contro la disoccupazione

11 Novembre 2018
Investire in green economy conviene, e non solo all’ambiente. 

Egitto: arrestarne uno per arrestarne altri cento

10 Novembre 2018
La cappa autoritaria di Al Sisi si fa sempre più pesante, con conseguenze che ci riguardano. (Michele Focaroli

2018. È allarme fascismo

09 Novembre 2018
9 novembre, Giornata internazionale contro il fascismo e l’antisemitismo. (Miriam Rossi)

18 anni e ricercatrice

08 Novembre 2018
18 anni ed avere già all'attivo un'esperienza da ricercatrice: l'avventura di una ragazza trentina presso l'Ifom di Milano. (Novella Benedetti)