Opere pubbliche e Kyoto nel mirino

Stampa

© Opere pubbliche

Nell'anno internazionale della montagna, l'Italia sembra allontanarsi dalla Convenzione delle Alpi. Alla fine di aprile le due Commissioni di Trasporto del Parlamento si sono espresse in merito alla ratifica dei protocolli attuativi: una per proporre la ratifica di tutti i protocolli eccetto il protocollo Trasporti, l'altra non intende invece ratificare il protocollo Turismo. Il WWF ha realizzato il primo studio dettagliato sul possibile impatto ambientale delle circa 250 opere "strategiche" della "Legge Obiettivo" tra le quali strade, autostrade e gallerie ad alto impatto ambientale. L'ammontare complessivo dei costi di realizzazione è di oltre 243 mila miliardi di Lire per realizzare tali opere in 10 anni. Legambiente ritiene che spianare la strada alle grandi opere "intorbidisca il sistema degli appalti e spalanca le porte a probabili infiltrazioni mafiose". In questi giorni è in corso la discussione sul recepimento del Protocollo di Kyoto che si annuncia un boomerang ambientale in quanto spinge le industrie italiane ad investire sul nucleare fuori dall'Italia. Greenpeace giudica irresponsabile un decreto che è disposto a chiudere un occhio su centrali ugualmente pericolose ancora esistenti nell'est europeo".
Pubblicato il: 09.05.2002
" Fonte: » Greenpeace, Legambiente, WWF, Cipra ;
" Appuntamento: » Raccolta differenziata: i modelli vincenti - Bergamo 10 maggio 2002 ;

Ultime notizie

I lébous di Dakar, guardiani dell’oceano

07 Dicembre 2019
In Senegal sopravvive ancora la pesca tradizionale. I mercati sono ancora affollati ma al supermercato il pesce è importato dall’estero. (Lucia Michelini

Black Friday: come il consumismo ha corrotto le nostre menti

06 Dicembre 2019
Dal Black Friday al Block Friday, un cammino di consumo cosciente esiste, ed è l’unica strada. (Marco Grisenti)

La “Visione Matauranga”

05 Dicembre 2019
L’Associazione per i Popoli Minacciati chiede che la ricerca scientifica sul clima tenga maggiormente conto delle popolazioni indigene. (Alessandro Graziadei)

Nigeria, paura nei campus

05 Dicembre 2019
Un numero imprecisato di confraternite affolla i campus di tutta la Nigeria e le rivalità tra questi gruppi causano la morte di decine di studenti ogni anno. Negli ultimi mesi ci sono stati omicidi...

È ufficiale, anche per l'Accademia le Ong non sono un “pull factor”

04 Dicembre 2019
Lo European University Institute pubblica uno studio scritto da due ricercatori italiani, Matteo Villa ed Eugenio Cusumano che mette definitivamente la parola fine alla leggenda metropolitana delle...