Nasce la prima televisione di strada

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© Orfeo TV

"Dal quartiere al mondo, dal mondo al quartiere: oggi l'etere e internet, domani la rete ottica e quella satellitare ci aiuteranno a comunicare con tutti coloro che vorranno ascoltare, con tutti coloro che vorranno parlare" con questa missione nasce a Bologna il progetto Telestreet che punta alla gemmazione di mille minuscole emittenti che riconquisteranno l'etere senza oscurare o fare concorrenza a chi già lo occupa. In nome della Costituzione italiana che prevede, all'articolo 21, la libertà e il pluralismo dell'informazione come principio basilare della democrazia, OrfeoTV sfida la legislazione vigente che non permette l'esistenza di Tv libere che non abbiano ottenuto la concessione governativa e trasmette, visibile solo in un raggio di poche centinaia di metri, la vita di un quartiere di Bologna. Sempre nell'ambito di un'informazione che esca dall'incessante frastuono dei mille media che ci circondano, si sta affermando l'associazione Megachip: nata per difendere il diritto alla democrazia nella comunicazione si propone di sottoporre a vaglio critico costante il flusso comunicativo esistente fornendo chiavi di lettura e modelli di difesa. Il 24 giugno programma la sua riunione generale. Da segnalare inoltre il canale televisivo di OneWorld che permette all'utente di esplorare diversi ambiti che vanno dal conflitto arabo-palestinese, ai cambiamenti climatici, ecc.
Pubblicato il: 24.06.2002 " Fonte: » Telestreet, e-left, Megachip, OneworldTv;

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