Mozambico: Luisa Diogo, il futuro della mia Africa

Stampa

In Mozambico, la democrazia non si limita al multipartitismo. La democrazia è il risultato di un processo storico in atto sin dai tempi della lotta per l'indipendenza condotta dal Fronte di Liberazione del Mozambico. Nel nostro paese, in passato e prima dell' introduzione del multipartitismo, la democrazia esisteva già e consisteva in un processo d' ascolto popolare sui vari aspetti della vita politica, economica e sociale della nazione. La democrazia, perciò, è un processo storico radicato nei mozambicani. Il processo di liberazione è consistito nel dare voce a tutti i cittadini e porre il nuovo Stato indipendente al servizio del nostro popolo. La democrazia, pertanto, non è giunta con l' introduzione del multipartitismo sancito dalla Costituzione del 1990.

In Mozambico, la democrazia non si limita al multipartitismo. La democrazia è il risultato di un processo storico in atto sin dai tempi della lotta per l'indipendenza condotta dal Fronte di Liberazione del Mozambico. Nel nostro paese, in passato e prima dell' introduzione del multipartitismo, la democrazia esisteva già e consisteva in un processo d' ascolto popolare sui vari aspetti della vita politica, economica e sociale della nazione. La democrazia, perciò, è un processo storico radicato nei mozambicani. Il processo di liberazione è consistito nel dare voce a tutti i cittadini e porre il nuovo Stato indipendente al servizio del nostro popolo. La democrazia, pertanto, non è giunta con l'introduzione del multipartitismo sancito dalla Costituzione del 1990.

Dopo l'Accordo Generale di Pace, firmato a Roma nel 1992 e le prime elezioni multipartitiche, in Parlamento la democrazia ha avuto una diversa prospettiva per quanto riguarda il decentramento e la dispersione del potere. Di conseguenza, il processo democratico si è consolidato e rafforzato attraverso la creazione di organi locali, il coinvolgimento della società civile e soprattutto con la lungimiranza dei vertici dello Stato che hanno reso la democrazia un processo irreversibile.

Nel processo di costruzione del futuro del paese, mercato e democrazia sono elementi collegati. La democrazia garantisce la partecipazione dei cittadini alla vita politica, economica e sociale della nazione. Il mercato si fonda sulla libertà di iniziativa individuale di ogni cittadino per il suo benessere e il benessere della società. Il mercato, pertanto, trae benefici dalla stabilità della democrazia per attuare programmi e obiettivi di sviluppo del governo del Mozambico che si identificano con le più alte aspirazioni dei cittadini, la pace, la stabilità, la democrazia e lo sviluppo armonioso. La governance democratica garantisce le condizioni per la definizione delle strategie di mercato e una sua maggior consistenza e dinamicità. Il programma del governo del Mozambico perora l'importanza della promozione della stabilità del mercato per il benessere dei cittadini. In Mozambico, il mercato e la democrazia percorrono insieme la strada della lotta contro la povertà e del processo di costruzione di un futuro migliore per le prossime generazioni.

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Osm) sono impegni presi a livello globale. La visione del piano quinquennale del governo del Mozambico integra gli obiettivi raggiungibili a corto, medio e lungo termine, ai piani nazionali di sviluppo e alle strategie di lotta contro la povertà e contro l'Hiv, nonché ai programmi in ambito nazionale, regionale, continentale e internazionale. Sino ad ora le prospettive che i paesi raggiungano gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio non sono omogenee. Sino al 2007, le valutazioni indicavano che l'Africa era lontana dalle mete stabilite.

Il Mozambico ha la possibilità di raggiungere gli obiettivi nel campo della salute delle donne e dei loro figli e dell' istruzione, grazie agli sforzi fatti dal governo e dai suoi partner verso la cooperazione internazionale. In questo momento, la crisi alimentare mondiale porta nuove sfide alla necessità di raggiungere l'obiettivo di porre termine alla fame dei nostri paesi. Il Mozambico possiede terra, acqua e in modo sostenibile può produrre energia pulita e di buona qualità. E' nostra intenzione fare tutto il possibile affinché questa sfida si trasformi in un' opportunità per sconfiggere la fame.

Luisa Diogo

Testo raccolto da Fabio Pipinato per 'La Repubblica'

Chi è Luisa Diogo?
Luisa Diogo è Primo ministro del Mozambico dal 2004. Ha lavorato alla Banca Mondiale ed è stata viceministro delle Finanze dal 1994 e ministro delle Finanze dal 1999. La sua azione di riforma del paese è vista da molti osservatori internazionali come un modello per i paesi in via di sviluppo. E' al Festival dell'Economia di Trento venerdì 30 maggio con l'intervento "La strada per lo sviluppo" in cui racconta la sua esperienza di governo.

Ultime notizie

Leggi, sostanze, propaganda e persone

23 Maggio 2019
La questione droga non può essere affrontata a partire dalle pene, ma dalle persone. (Alessandro Graziadei)

Il Premio Goldman a un difensore mapuche del territorio

22 Maggio 2019
Il premio, ritenuto una sorta di “Nobel ambientale”, è il più importante riconoscimento per chi difende i diritti dell’ambiente. (Michela Giovannini)

Hong Kong: che fine ha fatto il “Movimento degli ombrelli”?

21 Maggio 2019
Nelle scorse settimane nove leader democratici, responsabili del "Movimento degli ombrelli", sono stati giudicati colpevoli di “cospirazione”. (Alessandro Graziadei)

Api: continua lo sterminio. E intanto si diffonde il nuovo pesticida Bayer (Monsanto)

21 Maggio 2019
Il Sivanto è stato registrato per l’uso commerciale nel 2014 ed è disponibile in 30 paesi del mondo, tra cui l’Italia, mentre altre 65 nazioni si preparano ad autorizzarlo. Sul sito di Bayer si leg...

Lo schiaffo dell’Onu è a tutti noi

20 Maggio 2019
“Le leggi volute dal governo italiano sul tema migranti sono contrarie ai  diritti  umani”. Le Nazioni Unite strigliano l’Italia. Forse dovrebbero strigliare gli italiani. Solo...