Mobilitazioni contro il DDL immigrazione

Stampa

© sherwood - Diritti di cittadinanza

Contro il disegno di legge n. 795 Bossi-Fini sulla "Modifica della normativa vigente in materia di immigrazione e di asilo", è prevista per sabato 19 gennaio a Roma una grande manifestazione civile di protesta. Contemporaneamente in numerose città di Italia si svolgeranno assemblee e proteste. Il decreto legge è stato definito da Marco Revelli, professore all'Università di Torino, "un monumento di egoismo nazionale e sociale. Il segno di quanto quella "guerra contro i poveri" che si va combattendo silenziosamente nel mondo, sia penetrata tra le pieghe della nostra democrazia, inquinandola profondamente". Numerosi altri rappresentanti della cultura e dell'associazionismo italiano aderiscono alla manifestazione del 19 e riconoscono come "il doppio standard delle garanzie giuridiche e la precarizzazione della vita e del lavoro dei cittadini stranieri introdotti dal ddl governativo sull'immigrazione istituzionalizzi una lunga campagna xenofoba e segni un secco arretramento dal patto di cittadinanza su cui si basa anche la nostra Costituzione. La supremazia della guerra nel diritto internazionale rischia di trovare così il suo corrispettivo interno in un'idea esclusiva e nazionalitaria dei diritti, in un epocale salto all'indietro di civiltà".
Pubblicato il: 17.01.2002
" Fonte: » Vita, Arci, Roma Social Forum, Il Paese delle Donne, Sherwoodtribune;
" Approfondimento: » Testimoni di Genova, Servizio migranti Caritas, Carta- Migrazioni e traffico di esseri umani, Guide Immigrazione;

Ultime notizie

Saverio Tommasi alle scuole: raccontare storie per restare umani

21 Ottobre 2019
Marginalità e vulnerabilità nella cornice globale, a partire da se stessi. (Anna Molinari)

Il vino della pace nella cantina dove lavorano cristiani e musulmani

19 Ottobre 2019
A Betlemme in Palestina i salesiani hanno aperto l’azienda viti-vinicola per avvicinare i popoli. (Luciano Ferrero) 

Imboscate e petroliere in fiamme: lo Yemen senza tregua

19 Ottobre 2019
L'incubo della “guerra per procura” yemenita non sembra conoscere fine, né il suo dramma umanitario avere un minimo di sollievo. (Michele Focaroli)

Una svolta per il Kashmir indiano?

18 Ottobre 2019
Il territorio a maggioranza musulmana riapre scuole, confini e comunicazioni, ma continua la disobbedienza civile della popolazione. (Alessandro Graziadei)

Turchia, opporsi alla guerra è un reato!

18 Ottobre 2019
Nell’ultima dichiarazione del 10 ottobre, il Ministro degli Interni Suleyman Soylu parlava di 500 persone denunciate e 121 prese in detenzione provvisoria. La motivazione è unica; “Offendere lo spi...