L'euro arriva anche nei Balcani

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© La banconota da 500 Euro

File agli uffici postali per ricevere il primo kit di euro. Non è una scena esclusiva di Italia, Francia, Germania e degli altri Paesi che aderiscono alla moneta unica. Molta attesa vi è anche nei Balcani, dove la nuova moneta subentrerà gradualmente all'"amato" marco tedesco. L'unica zona nella quale l'euro diverrà fin dal primo gennaio moneta ufficiale sarà il Montenegro del Presidente Djukanovic, che ha adottato nel recente passato il marco tedesco per distaccare le sorti economiche della piccola repubblica da quelle della Serbia, scomoda sorella maggiore. In Bosnia Erzegovina in Croazia e in Albania già da alcuni mesi è iniziato il processo di conversione delle monete dei Paesi che aderiscono alla moneta unica. Molti li cambiano in marchi convertibili, per poi, appena possibile, scegliere l'euro. Mentre quindi in tutta Europa si familiarizza con l'euro, entrano nel vivo in Italia le campagne per raccogliere le ultime lire. La più famosa, anche per i testimonial trovati e per l'ampiezza del problema, è l'iniziativa "L'ultima buona azione della lira", con cui l'Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) sta invitando a depositare i soldi nei propri contenitori. Ma anche Wwf, Unicef e Amnesty hanno promosso l'iniziativa "il Salvamondo" per ""Non cambiare gli spiccioli in euro, ma cambiare il mondo in meglio". Il Consorzio Etimos invita invece a destinare le ultime lire al sostegno del microcredito.
Pubblicato il: 03.01.2002
" Fonte: » Osservatorio sui Balcani, Redattore Sociale, Il Salvamondo, Etimos;

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