Italia: ratificato il trattato di Kyoto

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Greenpeace-Inceneritore

Il Senato italiano ha ratificato il 29 maggio scorso il Protocollo di Kyoto, l'accordo internazionale che impone drastiche riduzioni alle emissioni dei gas responsabili dei cambiamenti climatici. Le associazioni ambientaliste italiane hanno accolto con soddisfazione la notizia. Il protocollo, a questo punto, è stato ratificato da tutti i paesi dell'Unione Europea: ultima è stata la Grecia. Per l'entrata in vigore del Trattato, stante il no degli USA, mancano a questo punto Russia e Giappone. Greenpeace ha manifestato però preoccupazione per "l'inserimento dell'incenerimento dei rifiuti come fonte energetica alternativa. In tutt'Italia sono centinaia le richieste di costruzione di nuovi inceneritori che, se approvate, porterebbero ad un aumento significativo del rilascio in atmosfera di inquinanti particolarmente tossici come diossine, pcb e metalli pesanti". Sul problema delle fonti energetiche l'Organizzazione Amici della Terra ha diffuso un rapporto sul ruolo del carbone nella fase di transazione energetica verso i sistemi energetici del futuro. Le maggiori emissioni inquinanti e di gas serra (CO2) del carbone rispetto ai prodotti petroliferi e al gas hanno spinto molti Paesi europei a ridurne progressivamente l'uso, lasciando l'utilizzo del carbone, con tecnologie inappropriate, ai Paesi poveri. Amici della Terra denunciano queste contraddizioni mettendo a confronto i dati relativi ai diversi combustibili.
Pubblicato il: 01.06.2002
" Fonte: » Greenpeace, WWF , Amici della Terra, Vita;

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