Emergenze nel Pacifico: gli interventi delle Ong italiane in soccorso alle vittime

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Sono numerose le Ong e le associazioni nazionali che si stanno mobilitando per soccorrere le vittime delle catastrofi naturali che nei giorni scorsi hanno sconvolto diversi paesi della regione del Pacifico tra cui il terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito l’isola di Sumatra, lo tsunami che si è abbattuto sulle isole Samoa Americane e nelle vicine Tonga e, in precedenza, il tifone Ketsana che ha colpito le Filippine causando centinaia di morti e circa mezzo milione di sfollati.

Medici senza Frontiere ha inviato diverse equipe locali nelle zone colpite dal terremoto in Indonesia e dallo tsunami a Samoa. MSF sta inoltre inviando in queste ore un’equipe di emergenza con materiale medico da Bruxelles e da Parigi per sostenere e rinforzare il sistema di assistenza sanitaria locale sottoposto ad una tremenda pressione nella precarietà delle strutture preesistenti. A seguito allo tsunami che ha colpito l’arcipelago delle Samoa, Medici Senza Frontiere ha costituito un’equipe d’emergenza con personale sanitario e non sanitario proveniente dall’Australia e dal Giappone che si è recata sull'isola per rispondere alle emergenze non coperte dalle autorità locali.

La Caritas Italiana e la Caritas Ambrosiana attraverso la loro rete internazionale stanno sostenendo gli interventi di emergenza a Sumatra, Samoa e nelle Filippine. Un team Caritas ha raggiunto la zona colpita dal sisma a Padang: la Caritas Italiana è presente in Indonesia da diversi anni dopo il terribile tsunami che nel 2004 ha sconvolto l’intera area: gli operatori di Caritas Italiana presenti in Indonesia si mantengono in stretto coordinamento con Caritas Indonesia. Per quanto riguarda lo tsunami che ha colpito le isole Samoa si è attivata Caritas Samoa e l’Arcidiocesi di Samoa–Apia e gli ospedali e servizi medici sono stati spostati presso l’Istituto Cattolico di Longoipulotu, la cittadina più importante dell’Isola di Savai’i – una delle due isole principali che compongono lo Stato di Samoa. La Caritas Filippine si è prontamente mobilitata e sta sostenendo complessivamente 10mila famiglie e circa 50mila persone vittime della tempesta tropicale Ketsana ha colpito nei giorni scorsi le Filippine allagando la capitale Manila e 27 province limitrofe.

L'Unicef è in azione su diversi fronti soprattutto per portare aiuto ai bambini e alle famiglie in costante coordinamento con i governi locali e le altre agenzie umanitarie dell'Onu. "Stiamo attivando tutti i canali necessari per provvedere immediatamente ad inviare gli aiuti umanitari necessari per affrontare l'emergenza" - ha dichiarato Vincenzo Spadafora, presidente di Unicef Italia che nei mesi scorsi si è recato a Sumatra per visitare i progetti di ricostruzione post-tsunami del 2004.

Terre des Hommes sta collaborando con le autorità sanitarie di Sumatra alla costruzione di un ospedale da campo vicino all'ospedale crollato e fornisce aiuti, cure e farmaci ai feriti, mentre altri operatori stanno recuperando i corpi delle vittime e soccorrendo chi è rimasto intrappolato sotto le macerie. "Pandang è sotto una pioggia fitta e ci sono migliaia di persone che hanno dovuto lasciare le loro case e non sanno dove ripararsi" - racconta Aron Cristellotti, delegato di Terre des Hommes Italia in Indonesia. L'associazione è presente in Indonesia sin dall'emergenza tsunami del 2004 e negli anni ha portato avanti vari progetti di ricostruzione e riattivazione delle attività produttive a Banda Aceh e con aiuti umanitari d'emergenza dopo devastante terremoto di Giava del 2006.

Anche ActionAid che è attiva a Banda Aceh, capoluogo della provincia autonoma di Aceh, nel nord-ovest dell'isola di Sumatra sottolinea che la terra continua a tremare e cure e assistenza devono essere immediate e tempestive: i feriti hanno bisogno di interventi immediati per evitare l’insorgere di complicazioni e una tutela e attenzione particolare va rivolta ai bambini, alle donne e agli anziani. L’esperienza di ActionAid in altre aree devastate negli ultimi anni da potenti terremoti dimostra l’assoluta urgenza e necessità di garantire ai sopravvissuti un riparo, cibo, acqua e medicine. [GB]

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