Di chi sono le responsabilità della pace?

Stampa

Dopo le dimissioni del governo dei Paesi Bassi in seguito al Rapporto su Srebrenica, esperti come Samantha Power chiedono che siano ONU e USA a far luce sulle proprie responsabilita'.

La terza conferenza WSA (Civitas, 4 maggio, ore 14.30) avra' per tema come intervenire nei conflitti. Samanta Power, autrice di "A problem from Hell: America and the Age of Genocide" (Un problema dall'inferno: l'America e l'epoca dei genocidi)chiede che gli Stati Uniti prendano esempio dal governo olandese: "Per la prima volte nella storia un governo occidentale cade perche' spettatore di un genocidio. Il premier Kok ed il suo consiglio dei ministri si sono dimessi in seguito al rapporto voluto dallo stesso governo olandese sulle modalita' con cui governo e esercito dei Paesi Bassi hanno inviato circa 400 soldati di pace a svolgere la missione praticamente impossibile di proteggere i musulmani bosniaci nell'enclave ONU di Srebrenica" afferma Power.

A partire dall'11 luglio 1995, la ricercatrice ha analizzato i documenti disponibili sull'eccidio e le violenze ad opera delle truppe di Mladic e ha avuto circa cinquanta interviste con funzionari del governo e delle agenzie degli Stati Uniti che oggi afferma: "Dopo il bagno di sangue ne' Clinton ne' il Congresso ne hanno piu' voluto sapere. I ricercatori che hanno lavorato al Rapporto ONU del 1998 sostengono che i funzionari e i membri del governo Clinton non hanno mai risposto agli inviti a collaborare, a parte contatti con impiegati di basso rango che non hanno dato risultati. Anche i ricercatori olandesi si sono scontrati a Washington contro lo stesso muro. La distanza geografica che separa l'America da quanto e' successo non puo' servire da alibi. Il governo Bush ha oggi una possibilita' unica di guardare a quanto e' successo prima di intraprendere nuove azioni. L'esempio dei Paesi Bassi puo' e deve essere imitato per capire perche' gli Stati Uniti ed altri attori hanno girato la testa mentre in Europa avveniva il peggior genocidio degli ultimi 50 anni". (fonte: LAT-WP News service)

Ultime notizie

Bambini: “chi non produce è inutile”

25 Giugno 2019
È necessario contrastare l’idea che chi non produce è inutile per la società. A cominciare dai bambini costretti ad essere “economicamente attivi”. (Alessandro Graziadei)

Cocktail artico… al veleno

24 Giugno 2019
Le inquietanti conseguenze dello scioglimento dei ghiacci. (Anna Molinari)

La seconda vita dei libri, nelle mani dei senza dimora

23 Giugno 2019
I volontari della Ronda della carità distribuiscono (oltre a panini e bevande) fumetti, romanzi e riviste. 

Niente sta scritto vince Il Premio Cinema degli Italian Paralympic Awards

22 Giugno 2019
Il documentario Niente sta scritto riceve il Premio Cinema agli Italian Paralympic Awards 2019, gli “Oscar” dello sport paralimpico. (Raffaella Bonora)

La donna che combatte i matrimoni precoci

21 Giugno 2019
Povertà, matrimoni precoci e abbandono scolastico sono tre componenti dello stesso circolo vizioso. È contro un tale flagello che si batte da oltre 15 anni Theresa Kachindamoto, una donna...