Detox, parlamenti europei con 76 sostanze chimiche

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76 sostanze chimiche industriali persistenti, bioaccumulabili e tossiche sono state trovate dal WWF nel sangue di un campione di cittadini europei, per la maggior parte europarlamentari. Il WWF ha promosso il prelievo e l'analisi del sangue di 47 persone residenti in luoghi diversi in Europa. Tra queste, 39 sono membri del Parlamento europeo, 4 osservatori dei Paesi che entreranno a far parte dell'Unione, un ex membro del Parlamento europeo e tre persone del WWF, in rappresentanza di 17 nazioni europee.

Le analisi sono state fatte a dicembre 2003, alla ricerca di 101 sostanze chimiche mai ricercate prima, e divise in 5 gruppi: pesticidi organoclorurati (1), compreso il DDT; i PCB (2); i ritardanti di fiamma polibrominati (3); gli ftalati (4) e i composti perfluorinati (PFO). I risultati del test hanno dimostrato che ogni persona è stata contaminata da un cocktail di sostanze chimiche persistenti, bioaccumulabili e tossiche - comprese quelle appartenenti ad ognuno dei 5 gruppi: nel sangue di ciascuna persona sono state trovate 76 diverse sostanze chimiche.

"Il numero, i tipi e le concentrazioni di sostanze chimiche trovate in questa indagine sono inaccettabili", ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Campagne Internazionali del WWF Italia. "L'esposizione continua ad un cocktail di sostanze chimiche costituisce un continuo rischio per la salute. Il modo migliore per proteggere la nostra salute - e le generazioni future di esseri umani e animali - da questa minaccia insidiosa è l'adozione, da parte dell'Unione Europea, di una forte regolamentazione che accerti la pericolosità delle sostanze oggi in uso in ogni campo della nostra vita, e metta gradualmente al bando quelle ad alto rischio. Il testo unico REACH (Regolamentazione, Valutazione, Autorizzazione delle Sostanze Chimiche) va in questo senso, ma deve essere rafforzato nell'obbligo di usare sempre le sostanze meno pericolose disponibili".

I risultati hanno indicato anche che il numero massimo di sostanze chimiche trovate in una sola persona è stato 54, mentre il numero medio 41. In ognuna delle persone sottoposte al test sono state trovate almeno 13 sostanze uguali, tra cui alcune vietate in Europa da oltre vent'anni e altre usate oggi diffusamente, come gli ftalati e i composti perfluorinati.

Inoltre in un caso è stato trovato il ritardante di fiamma HBCD. Secondo il WWF questa è la prima volta che tale sostanza chimica viene trovata nel sangue umano. Un altro ritardante di fiamma - il deca BDE - è stato trovato al livello massimo mai riscontrato prima in una indagine europea. La concentrazione è maggiore di altri 2 ritardanti di fiamma vietati recentemente in Europa proprio a causa della loro concentrazione estesa e crescente negli esseri umani e in natura.

(1) I più noti pesticidi organoclorurati sono il DDT, l'atrazina, il lindano, l'endosulfano, il metossicloro ed il clordecone. Queste sostanze si sono rivelate estremamente tossiche per l'uomo che ne viene a contatto sia nel momento della produzione, che in quello della utilizzazione sulle colture, che in quello del consumo dei prodotti agricoli. Inoltre tali sostanze rappresentano una grossa minaccia per l'avvelenamento di tutte le catene alimentari: dal mangime del bestiame, alle falde acquifere, attraverso la penetrazione nel terreno. I danni sull'uomo, così come su tutti i vertebrati, riguardano sia il sistema nervoso che il metabolismo ormonale; negli animali da laboratorio sono state osservate rilevanti conseguenze mutagene e cancerogene.

(2) I PCB sono stati fabbricati da decenni fino al 1985, quando la loro commercializzazione ed il loro uso sono stati vietati. Si sono diffusi nel suolo, nei sedimenti e nell'ambiente acquatico. I PCB hanno due forme d'impiego: uso in ambiente chiuso (negli apparecchi elettrici, ad esempio) e uso non confinato (come diluenti di antiparassitari e ritardanti di fiamma, ad esempio). Sono classificati come sostanze probabilmente cancerogene per le persone ed hanno altri effetti nocivi, ad esempio sulla riproduzione.

(3) I ritardanti di fiamma bromurati sono composti usati per evitare o ritardare l'estendersi di fiamme in caso di incendio. Questi composti sono comunemente utilizzati in molti settori industriali tra cui quello tessile, elettronico e per la produzione degli imballaggi di plastica.

(4) Gli ftalati sono sostanze plastificanti che vengono aggiunte al PVC (polivinil-cloruro) per renderlo flessibile e duraturo. Sono cancerogeni per gli animali e possono causare: morte fatale, malformazioni, tossicità riproduttiva. Le caratteristiche di tossicità degli ftalati variano secondo il composto e comprendono la possibile cancerogenicità (DEHP, DINP), l'attività estrogenica (BBP, DBP), la riduzione della dimensione dei testicoli e della produzione spermatica (BBP), altri effetti sul sistema endocrino (DEHP, DBP, DDP) e tossicità a livello testicolare (DEHP, DINP, DBP, DDP).

(5) Gli PFOS appartengono al gruppo dei POPs (sostanze organiche inquinanti persistenti) e sono contenuti in una serie di prodotti come shampoo, veleno per formiche, pellicole fotografiche, sostanze antincendio, sacchetti di popcorn a microonde, teflon, carta per dolciumi o salatini, sostanze impregnanti per tessuti, ecc. Comparate con il DDT e il PCB le sostanze PFOS sono più velenose per gli uccelli, si trovano in maggior concentrazione nell'ambiente, oltre ad essere più persistenti e più bioaccumulabili. Secondo il Ministero dell'ambiente degli USA dette sostanze influiscono negativamente sulla funzione procreativa e restano a lungo termine tossiche.

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