Critiche del Collettivo Bellaciao verso l'ESF di novembre a Parigi

Stampa

Unicef - Donna in Somalia

Roberto Ferrario del Collettivo italo/francese Bellaciao di Parigi che e' presente all'organizzazione del Forum Sociale Europeo, in
particolare nella commissione artistica e culturale del SFE nazionale e europea critica alcune decisioni sulla logistica e sulla trasparenza dei finanziamenti.

La scelta dei luoghi, per esempio vogliono (se non cambia) fare il Forum sull'acqua in un multisale della societa' Pathe' (Vivendi) e altri forum in un altro, Gaumont stessa gestione
multinazionale...

Vogliono acettare di pagare un altro grande luogo che si chiama La Villette 1.000.000 (o forse di piu') di euros, questo dovrebbe corrispondere a l'affitto di 4 giorni, in effetti e' il prezzo imposto dal comune di Parigi che ci da i soldi per pagarlo surfatturandolo nel passaggio (il comune di Parigi e' proprietario a meta').

Vogliono fare della prima giornata un grande concerto al Zenith (forse 40.000 euros solo per l'affitto, senza parlare dell'amplificazione e dello schermo..e che contiene solo 5000 persone) e gli altri fuori al freddo a guardare un schermo gigante, e dell'ultima giornata, benche a Genova abbiamo ben specificato che volevamo una grande manifestazione militante con gli artisti all'interno e non una "parade" carnevalesca come in Brasile, ma insistono a organizzarla infatti hanno stanziato la bellezza di 100.000 euros per organizzarla, hanno di gia' deciso (se non riusciamo a cambiare) che partiranno 4 cortei con in testa i carri carnevaleschi...

Stiamo "lottando", e' proprio la parola che bisogna usare, per far pubblicare il budget, ma e' quasi "Missione impossibile" ci hanno dato solo delle somme generali, noi chiediamo dei dettagli per il semplice motivo che vogliamo sapere da dove arrivano i soldi e come saranno spesi, visto che corrono delle voci in piu'(in realita' sono molto piu' precise che delle voci) sul fatto che il governo Sciracchiano (lo stato) ci "dona" la bellezza di 1.000.000 di euro... Inoltre abbiamo scoperto che tutti i soldi sono gestiti da una associazione che e' esterna del
processo di dibattito collettivo del Social Forum e gestito da una sola organizzazione (ATTAC FRANCIA)

Per finire la censura e le minacce fisiche al sottoscritto dopo Genova (perche' ho denunciato queste cose, ma tranquilizzati non sono proprio il solo, anzi adesso anche il movimento degli
intermittenti dello spettacolo ci si mette, ne faccio parte attivamente...) precisamente 3 minaccie fisiche in tre riunioni differenti mi sono state fatte e il nostro collettivo e' da piu'
di 4 mesi censurato, nel senso che non possiamo piu' spedire i nostri email sia nelle liste di discussione del Forum Sociale Francese e Europeo.

Riassunto il Forum Sociale Europeo di Parigi, "sembra" che sia finanziato dal governo reazzionario, si svolgera' nei tempi della mondializzazione, si basa sulla censura e le violenze
fisiche antidemocratiche, il primo giorno e l'ultimo saranno occupati per ballare o fare i pagliacci, siamo mischiati a un "montaggio finanziario" da parte del comune di Parigi e sembra che stiamo piuttosto preparando un "festival"... vedi tu cosa si deve pensare...

Al suo interno il nostro collettivo e' riuscito a creare una coordinazione con quasi tutte le associazioni francesi che gestiscono i cinema indipendenti, pubblici e d'art essai, oggi sono aggiunti il movimento degli intermittenti dello spettacolo (il movimento il piu' attivo oggi), i senza "papier", il MIB e tanti altri artisti e politici o persone a livello individuale, la commissione artistica e cultura sia nazionale che europea del SFE e tutti noi ci opponiamo radicalmente a questo tipo di gestione, antidemocratica e semplicemente assurda.

Per il Collettivo Bellaciao
Roberto Ferrario

Ultime notizie

Countdown to extincion

17 Settembre 2019
Dieci anni fa le multinazionali aderenti al “Consumer Goods Forum” (CGF) si erano impegnate a fermare la deforestazione. Secondo Greenpeace non lo hanno fatto! (Alessandro Graziadei)

Terra di confine

16 Settembre 2019
Prosegue il mio viaggio nel "cratere" del Centro Italia. (Matthias Canapini)

Leah, la Greta d’Africa che sciopera da otto mesi in Uganda

15 Settembre 2019
C’è una ragazzina combattiva e determinata come Greta anche in Africa. Si chiama Namugerwa Leah, ha 15 anni e vive in Uganda. (Jacopo Storni)

Europa e Tunisia: un rapporto di buon vicinato?

14 Settembre 2019
Da tempo si discute di un accordo di libero scambio tra la UE e il Paese africano. Ma tra il dire e il fare c’è anche di mezzo l’olio… (Ferruccio Bellicini

Flat tax, disuguaglianze e le tasse dei futuri governi

13 Settembre 2019
Il cambiamento sociale dipende dalla distribuzione della ricchezza: le tasse vanno diminuite ai lavoratori e aumentate ai più ricchi.  Un pezzo di Salvatore Morelli, economista e membro d...