Capodanno di pace in piazza e in marcia

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© Marcia della pace

La notte di capodanno in Italia si animerà di numerose iniziative per la pace, la solidarieta', la dignita' umana. Davanti alla sede del governo in largo Chigi alle 22.00 si sono date appuntamento una decina di organizzazioni che vogliono dare voce alle vittime delle guerre e persecuzioni. Con la convinzione di chi crede che questo Capodanno sia da celebrare con un impegno collettivo, le associazioni Al Awda, Azad, Confederazione Cobas, Donne in nero, Prc, Senzaconfine, Villaggio Globale, porteranno davanti al palazzo del potere i volti e le storie di chi muore sotto le bombe, nelle carceri, nei lager e nei mari dell'esodo. La Commissione Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace della CEI, Pax Christi, la Diocesi di Locri e Gerace e la Caritas Italiana promuovono invece la tradizionale marcia per la pace di fine d'anno da Locri a Gerace. "Senza perdono non c'e' pace" è il titolo dell'iniziativa che prevede anche gli interventi di alcuni rappresentanti internazionali. E mentre molti spendono tra cenoni e botti gli ultimi momenti del 2001, tanti cittadini si spendono invece per assistere chi vive con difficoltà: come gli otto volontari di Trento che assistono presso il dormitorio dei cappuccini, i lavoratori immigrati senza casa.
Pubblicato il: 31.12.2001
" Fonte: » Peacelink, L'Adige;
" Approfondimento: » Riepilogo di Radio Sherwood, Cenone di fine anno, Dal digiuno al cenone, Non sparare razzi, pericoloso per gli uccelli;

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