Animali a rischio, dagli zoo ai mari

Stampa

© Ebrei contro occupazione

Sabato 16 e domenica 17 marzo, in oltre 250 piazze italiane, la LAV organizza le Giornate nazionali contro la detenzione degli animali negli zoo con lo scopo di raccogliere firme a sostegno della propria proposta di recepimento della Direttiva Europea 1999/22, relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici. In Italia vi sono attualmente circa 100 zoo e come tali sono considerati anche delfinari, zoosafari, acquari e terrari. "Gran parte degli animali rinchiusi negli zoo non sono affatto in pericolo di estinzione e sono considerati dalla legge italiana "animali pericolosi" e come tali non dovrebbero più essere detenuti dal primo gennaio 1997". Intanto il WWF lancia una campagna contro lo sfruttamento dei mari che sta facendo "crollare" molte specie come il Tonno rosso o il Merluzzo. I cittadini e i consumatori europei potranno influenzare le scelte dei propri ministri e rappresentanti di governo attraverso una petizione online da sottoscrivere richiedendo una politica comune europea in difesa delle specie ittiche a rischio di estinzione.
Pubblicato il: 12.03.2002
" Fonte: » Infolav, WWF, Panda;

Ultime notizie

Cocktail artico… al veleno

24 Giugno 2019
Le inquietanti conseguenze dello scioglimento dei ghiacci. (Anna Molinari)

La seconda vita dei libri, nelle mani dei senza dimora

23 Giugno 2019
I volontari della Ronda della carità distribuiscono (oltre a panini e bevande) fumetti, romanzi e riviste. 

Niente sta scritto vince Il Premio Cinema degli Italian Paralympic Awards

22 Giugno 2019
Il documentario Niente sta scritto riceve il Premio Cinema agli Italian Paralympic Awards 2019, gli “Oscar” dello sport paralimpico. (Raffaella Bonora)

L’Africa sempre più dimenticata

21 Giugno 2019
Gli ultimi dati sull’informazione che danno i telegiornali italiani sul Sud del mondo sono sconfortanti. Ma gli utenti possono fare qualcosa. (Piergiorgio Cattani)

Brasile in piazza contro Bolsonaro e poi il ‘Moro della vergogna’

21 Giugno 2019
Primo sciopero da quando Bolsonaro è Presidente, contro l’aumento dell’età pensionabile e contro l’economia che non riparte. E poi lo scandalo di Sergio Moro, ‘il Moro della vergogna’, giudice a ma...