All’alba di un nuovo giorno. In malga, in montagna, in musica

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Incontri ravvicinati - Foto: Visittrentino.it

Albe. Malghe. Suoni. Natura. 4 parole chiave che vi suggeriamo di ricordare per il mese di agosto. Lasciateci per una volta essere orgogliosi di quanto avviene in Trentino, un territorio alpino riposto e suggestivo che ad ogni stagione presenta novità. L’estate è unica. Il calendario trentino, infatti, è ricco di attività e proposte e l’unica difficoltà che avrete sarà scegliere a quale partecipare...! La stagione ci sta facendo assaporare cieli sereni e nuvole che si arrotolano sulle cime e si srotolano in un batter di ciglia, e con un paio di scarponcini e un abbigliamento adeguato ai capricci delle alte quote la magia di momenti intensi non potrà mancare. A partire dal tepore che scalda il cuore delle albe in malga

Un’emozione tutta da vivere, una suggestione a misura di solitudini meditative, di gruppi di amici, di famiglie con bambini, ognuno a modo suo bisognoso di autenticità. Abituati come siamo ad alzarci presto, di corsa, e sgattaiolare veloci fuori casa, quasi con la paura di alzare gli occhi a quei ritagli di cielo che ancora riusciamo a scorgere, abbiamo tutti probabilmente voglia – e bisogno – di fermarci un attimo e godere a pieni polmoni del sorgere del sole. Anche se, sappiatelo, una mattina in malga dura più di una mattina tra i banchi di scuola o in ufficio! Una mattina in malga dura 24 ore. Il lavoro non manca, e la giornata è piena di faccende da sbrigare e di tradizioni montane da onorare. La vita in malga è difficile, ma i protagonisti degli incontri che, cominciati nel mese di luglio, continueranno fino al 31 agosto, sono ben lungi dal volerla cambiare. Perché non è solo un lavoro, è un modo di vivere, è la soddisfazione che i protagonisti condividono con chi, ogni sabato all’alba, abbia voglia di cimentarsi in prima persona con questa esperienza. Dall’alpeggio alla produzione del formaggio, dal sorgere del sole alla mungitura del bestiame, dai racconti raccolti tra una faccenda e l’altra agli assaggi di latte tiepido appena munto, e ancora le salite al pascolo, i germogli freschi di erbe spontanee, qualche capretta che curiosa si avvicina…

Le opportunità offerte da una quindicina di malghe trentine aderenti all’iniziativa saranno molte, e saranno occasione per conoscere e confrontarsi con un mondo che ancora salvaguarda una buona dose di genuinità. E a chi non sarà stanco ecco offerta l’opportunità di fare un’escursione insieme alle guide alpine o agli accompagnatori di territorio lungo meravigliosi percorsi naturalistici.
E poi... anche la pancia vuole la sua parte! Ogni mattina si concluderà con una ricca colazione dolce e salata, con uova, formaggi, salumi, pane e torte fatte in casa. C’è solo una cosa da fare prima di avviarsi verso questa bella esperienza: prenotare, perché l’idea è ghiotta e piace a molti e i posti disponibili sono limitati!

Le albe in malga però non sono gli unici risvegli da favola. Suggestioni per un inizio di giornata decisamente unico sono proposte anche dai Suoni delle Dolomiti. Manifestazione giunta quest’anno alla 18^ edizione, si tratta di un evento unico nel suo genere, che raduna musicisti da tutto il mondo sulle montagne più belle dell’arco alpino. L’idea di fondo è semplice e affascinante: unire le grandi passioni per la musica e la montagna in un ciclo di concerti la cui formula prevede un’escursione a piedi, zaini e strumenti in spalla, nel rispetto dell’ambiente, verso teatri naturali in cui la musica viene proposta in piena sintonia con la natura. Una serie di nomi importanti arricchisce quest’anno il palinsesto di agosto: da Massimo Bubola all’Orchestra di Piazza Vittorio, da Moni Ovadia a Niccolò Fabi, dai Baustelle a Neri Marcorè, Luca Barbarossa e Fiorella Mannoia.

Insomma, una proposta che come un prisma viene incontro alle molte nostre sfumature, ospitandoci in una natura dalle curve dolci e dagli spigoli austeri, presenza maestosa e familiare che impariamo a conoscere in tanti modi, accogliendo l’eco di sensibilità molteplici e diverse. La montagna, i rifugi, le malghe, i passi che ci rubano le parole e ci accorciano i respiri in salita, le discese con i piedi stanchi e l’aria fresca in viso sono momenti per i quali vale sempre la pena di ritagliarsi un po’ di tempo. E allora, perché non vi unite a noi per scoprire il Trentino in queste belle giornate d’estate?

Anna Molinari

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