Acqua: inquinata, cara, contesa

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Acqua inquinata e scarse condizioni igieniche sono i principali responsabili della mortalità infantile in Asia e nel Pacifico. Secondo uno studio delle Nazioni Unite, la maggior parte delle vittime, colpita dalla diarrea conseguente all'inquinamento dell'acqua, vive in Asia dove l'aumento della popolazione, l'urbanizzazione, e lo sviluppo economico stanno mettendo in crisi le risorse idriche. Il mercato dell'acqua nel mondo è ricco e in crescita: l'Italia è il maggior produttore al mondo di acque minerali, con un giro d'affari di 5.500 miliardi di lire e oltre 10 miliardi di litri nel 2000, afferma il mensile Altreconomia, che mette in guardia sui rischi della privatizzazione delle risorse idriche. Di recente l'Onu ha invece sottolineato come le leggi del mercato debbano restare secondarie in questo campo. L'importanza strategica della gestione delle risorse idriche è la ragione che ha spinto dieci paesi africani (Uganda, Rwanda, Burundi, Kenya and Tanzania, D.R.Congo, Egitto, Sudan, Etiopia ed Eritrea) a stanziare 211 milioni di dollari per implementare le attività socio-economiche lungo il bacino del Nilo.
Pubblicato il: 19.08.2002 " Fonte: » Nazioni Unite news, Altreconomia, Oneworld Spagna, Allafrica.com; " Approfondimento: » Guide Acqua, International Water and Sanitation Centre (IRC);

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