La vita sospesa in Italia e nel mondo

Stampa

Immagino: Remocontro.it

L’allarme sanitario e lo sconvolgimento della quotidianità, a casa nostra e nel mondo. Senza illuderci che la soluzione sia molto vicina.

Il ‘dopo’ forse a metà aprile

«Le misure di contenimento contro il coronavirus potrebbero durare a lungo perché il picco dei contagi non è dietro l’angolo: secondo una prima previsione teorica potrebbe arrivare a metà aprile in Lombardia, con ondate successive nelle altre regioni». Lo indica il modello sviluppato per la pandemia influenzale del 2009 e applicato alla Covid-19 da Stefania Salmaso, l’epidemiologa allora a capo del Centro Nazionale di Epidemiologia dell’Istituto superiore di sanità.

Cronavirus e pauravirus cocktail micidiale

Cocktail micidiale per le Borse di tutto il mondo. Da una parte l’emergenza Coronavirus che non risparmia più nessun Paese con un boom di contagi in Europa e, dall’altra, la caduta del petrolio dopo il mancato accordo all’Opec  con l’Arabia Saudita che, sfidando la Russia, ha deciso di aumentare la produzione e di tagliare i prezzi.

L’Italia si auto isola dal mondo

Alitalia ha sospeso da oggi l’attività su Milano Malpensa – La compagnia operava tre collegamenti: con le Maldive (Paese che ha chiuso i voli provenienti dall’Italia lo scorso 6 marzo); con Tokyo, volo già cancellato nei giorni scorsi; e con New York, entrambi operati comunque da Roma Fiumicino. Da Linate 26 voli Alitalia, prima del virus erano 204 – In particolare, da Linate Alitalia ha cancellato tutte le destinazioni internazionali (‘dirottate’ su Roma Fiumicino).

Il mondo attorno al virus

Anche l’Europa in quarantena? I piani di Francia e Germania dove l’epidemia inizia a fare paura. Il cancelliere austriaco Kurz lo ha dichiarato senza mezzi termini: altri Stati europei saranno costretti ad adottare misure di contenimento drastiche come quelle italiane. «E’ importante decidere bene quali passi compiere e quando – ha spiegato il cancelliere austriaco – la chiusura delle scuole era urgente e necessaria in Italia, accadrà anche in altri Stati europei. La domanda decisiva è quando», riferisce il Sole24ore.

L’Europa paralizzata? Ci sono altri due Paesi in cui l’epidemia sta diffondendosi a macchia d’olio: Francia e Germania. Entrambi hanno superato i mille contagiati, e presto anche le due più potenti economie d’Europa potrebbero essere costrette ad adottare misure draconiane come quelle italiane.

Stati Uniti, poca sanità molta attenzione al portafogli  

Trump oltre l’immaginabile, invita solo a «evitare le crociere» ma poi rincorre la gaffe e dispone di aumentare il numero di tamponi e mette nel conto di far pagare allo Stato il test per chi non è garantito. 

Per il Wall Street Journal: «La Chernobyl di Donald»

«Con l’influenza la vita va avanti. La normale influenza l’anno scorso ha fatto 37 mila morti». Trump insiste e minimizzare ma inizia a capire che a morire di coronavirus potrebbe essere anche la sua presidenza. Ed ecco le promesse al Congresso: «Taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti, fondi speciali per le piccole imprese e aiuti alle società che operano nel settore del turismo a cominciare dalle compagnie aeree e navali». Ma Wall Street ieri ha ceduto oltre il 5 per cento. «Colpa di Russia e Arabia Saudita che litigano sul petrolio», accusa la Casa Bianca, «Ma resta il fatto che Covid-19 ha sfondato la porta americana: quella sanitaria, quella economica e quella politica», annota Claudio Tito su Repubblica.

Il virus non si inchina alla Superpotenza

Spettro ‘recessione’ e gli Stati Uniti non sono immuni. Lo teme Trump a rischio di un solo mandato della sua discussa presidenza. Lo teme il Paese. Il servizio sanitario non è in grado di affrontare un’emergenza su larga scala. 

Da Remocontro.it

Ultime notizie

L’Italia è alle strette: diamo spazio alle competenze

04 Aprile 2020
Mentre il dibattito si accanisce sugli apparenti mancati aiuti dell’Europa e le morti nascoste della Germania, ci dimentichiamo delle nostre responsabilità. (Marco Grisenti

Covid-19: andrà tutto bene solo se non torneremo alla normalità…

03 Aprile 2020
La pandemia richiede una risposta immediata ed emergenziale. Ma lo sviluppo futuro dovrà essere più lungimirante e sostenibile! (Alessandro Graziadei)

Social Network: luci e ombre sulla salute mentale

02 Aprile 2020
I “social” ci possono aiutare nelle interazioni sociali. È bene però fare attenzione al loro utilizzo... (Lia Curcio)

Industria bellica, perché la produzione non si riconverte

02 Aprile 2020
Armi. Anche in tempi di emergenza da coronavirus la produzione militare, dai mitragliatori alle bombe, dai Mangusta ai cacciabombardieri F-35 è considerata strategica e tra le attività indispe...

Fame di biodiversità!

01 Aprile 2020
Oltre al Covid 19 l'umanità deve affrontare un’altra enorme sfida: nutrire oltre 9 miliardi di persone con un’alimentazione sana e sostenibile. Sarà possibile? (Alessandro Graziadei)