Iran: urgenza terremoto e apatia per elezioni

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Una sostenitrice di Khatami

Il prossimo febbraio si terranno in Iran le elezioni politiche grazie alle quali verranno definiti i nomi dei 290 parlamentari che guideranno il Paese. Ma gli studenti, da anni colonna dorsale delle forze riformiste, mostrano apatia e disillusione. Intanto continuano gli sforzi per garantire gli aiuti alla popolazione terremotata della città di Bam. Nazioni Unite e Croce Rossa Internazionale hanno chiesto alla comunità internazionale di mettere a disposizione altri 70 milioni di dollari.

Si prevede un'affluenza alle urne molto bassa. "A Tehran s'aggirerà sul 38%, nel resto del Paese sul 45-50%" afferma Reza Khatami, fratello del Presidente iraniano Mohammad Khatami e segretario del maggior partito riformista del Paese.

 

Per inviare contributi a favore delle vittime del terremoto contattare:
- Medici senza Frontiere
- Caritas Italiana

Tra i disillusi nel processo politico molti studenti. Avevano creduto nella forza riformatrice del presidente Khatami che però, nonostante l'appoggio del Parlamento, è stato più volte bloccato dal Consiglio dei Guardiani, istituzione che può convalidare o annullare le decisioni del Parlamento. "Non vogliamo più essere manipolati" è il commento di Taymor Qaragozlou, laureando in legge a Tehran.

Da un recente sondaggio svolto del campus universitario dell'Università Amirkabir, a Tehran, è emerso che più del 40% degli studenti non andrà a votare. Degli altri solo il 15% ha apertamente affermato che si recherà alle urne.

Intanto Nazioni Unite e Croce Rossa Internazionale hanno richiesto ai donatori ulteriori 70 milioni di dollari per far fronte alle drammatiche conseguenze del terremoto che ha sconvolto il sud-est del Paese. A due settimane dalla tragedia sta diminuendo la necessità per un'immediata assistenza, crescono però i bisogni di lungo periodo: ricostruzione ed assistenza sanitaria. E partirà lunedì prossimo da Teheran il primo convoglio di aiuti della Caritas italiana che rinnova l'appello per una raccolta di fondi di solidarietà. [DS]

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