Dal G7, 250 milioni per l’Africa: i leader convinti dalla cantante Kidjo

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Angélique Kidjo - Foto: Corriere.it

La cantante del Benin Angélique Kidjo è riuscita a ottenere finanziamenti per le imprenditrici africane dai leader del G7: 251 milioni di dollari (circa 225 milioni di euro) da destinare allo sviluppo delle imprese al femminile del continente nero. La cantante del Benin ha partecipato al meeting dei leader mondiali per difendere il programma Afawa (Azione finanziaria affermativa per le donne in Africa), progettato per promuovere l’accesso delle donne al credito. Il programma Afawa, lanciato nel 2016, istituisce un meccanismo per l’empowerment economico.

Un progetto molto importante per l’Africa, dove le donne sono la spina dorsale dell’economia.  Il continente africano ha la più alta percentuale di donne imprenditrici al mondo. Secondo il rapporto sulle donne del Global Entrepreneurship Monitor, il tasso di imprenditoria femminile nell’Africa sub-sahariana è del 25,9 per cento della popolazione adulta femminile, il che significa che una donna su quattro avvia o gestisce un’impresa. Angélique Kidjo ha illustrato ai leader mondiali il progetto, che è stato supportato con ingenti fondi. 

Nata a Ouidah, sulle coste del Benin, Kidjo ha sempre cercato di coniugare la sua popolarità al sociale. Ha iniziato la sua carriera cantando musica africana in yoruba, lingua dialettale dell’Africa occidentale, per poi avvicinarsi ai generi musicali di origine afroamericana, incidendo canzoni in francese e in inglese. Le sue canzoni sono state incluse nelle colonne sonore di alcuni film tra cui «Caro Diario» di Nanni Moretti.

Jacopo Stomi da Corriere.it

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