Aumentano i Repair Cafè, dove tutto si aggiusta

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In Italia i Repair Cafè sono già poco meno di una quindicina, ma la rete tocca tutti ormai quasi tutti i paesi. A Roma apre il secondo, si svolgerà il terzo sabato di ogni mese nel quartiere di San Paolo, presso "La Città dell'Utopia" in via Valeriano 3/f (a 5 minuti dalla fermata Metro B San Paolo), in concomitanza col mercatino di prodotti alimentari biologici organizzato dall'associazione "Terra/Terra". Il fenomeno è nato in Olanda nel 2009 e in dieci anni i punti "Repair Cafè" sono diventati già 1500 a livello globale.

L'idea "vincente" sta nel fatto che riparando tutti gli oggetti che altrimenti andrebbero buttati si ottiene una lunga serie di vantaggi sia per il singolo cittadino che per la comunità tutta. I vantaggi economici sono senz'altro il risparmio a livello personale "diretto" grazie alla riparazione gratuita, alla mancanza di acquisto di un nuovo apparecchio, grazie al fatto che la riparazione viene fatta in tempo reale. Ci sono poi innegabili vantaggi ambientali (meno rifiuti e meno materie di scarto) ma anche vantaggi per così dire "sociali", perchè intorno all'attività della riparazione si creano comunità e relazioni.

Come funziona un RC

Le persone che portano un oggetto da riparare vengono innanzitutto accolte da un incaricato capace di fare una prima diagnosi del guasto, oppure, più semplicemente, ricevono un numero progressivo che stabilisce l'ordine di arrivo. Quindi si trasferiscono nella sala d'attesa e attendono il loro turno, per poi venire chiamati dai volontari per cominciare la riparazione. I volontari spiegano  al proprietario dell'oggetto come si cerca il guasto, come si smonta l'apparecchio, come si cerca di aggiustare eventuali parti rotte o se sono da sostituire. Si cerca di coinvolgere le persone nella riparazione, magari, chiedendogli semplicemente di tenere l'oggetto o di svitare insieme le viti che tengono insieme l'involucro. 

Lo "spirito" è quello di trasmettere le capacità "riparative" alla persona che ha portato l'oggetto, con l'idea che la volta successiva, in caso di medesimo guasto, quella persona può provare da sola a fare la riparazione. I tempi per una riparazione sono sempre un'incognita. Un oggetto può essere riparato in 5 minuti come si può passare 3 ore a cercare il guasto senza trovarlo. A volte si trova un componente guasto, da sostituire e allora lo si smonta e lo si consegna alla persona dicendogli di comprarlo e di portarlo la volta successiva, per completare la riparazione. 

Spesso non c'è neanche bisogno di parti di ricambio. Magari si tratta del cavo di alimentazione interrotto, di un falso contatto, di un ingranaggio fuori posto o di altre cose del genere. La durata della riparazione, o del tentativo di trovare il guasto, è a discrezione del riparatore. Ogni riparatore è libero di decidere quanto tempo vuole dedicare alla riparazione e quando smettere di cercare il guasto. Finita la riparazione, o deciso che l'oggetto non è riparabile, si congeda la persona e si passa alla successiva. Prima del congedo si può chiedere alla persona se vuole fare un'offerta in denaro, ricordandogli che comunque la riparazione è fatta a titolo gratuito. Finite tutte le riparazioni i volontari si riuniscono per parlare di com'è andata la sessione del RC e confrontarsi sulle varie riparazioni e sulle difficoltà riscontrate. Oggetti accettati per le riparazioni:

Elettrodomestici: Tutti gli elettrodomestici facilmente trasportabili. Piccoli e medi apparati musicali (completi di cavi di collegamento). Utensili da lavoro elettrici o a batteria. Apparati meccanici. Smartphone, tablett, computer, casse acustiche portatili, lettori di MP3, macchina per cucire e tutto ciò che accompagna le attività della nostra vita quotidiana.

Informatica: Computer portatili, stampanti, e ogni sorta di periferica completa di cavi di alimentazione e cavi di collegamento. Gli interventi sono di tipo software. Installazione di driver; rimozione di virus; aggiornamenti dei software; etc.
Per danni meccanici ci si rivolge al settore Elettrodomestici.

Sartoria: sono previste solo le riparazione e non il “confezionamento” di abiti. Si può portare di tutto. Se si deve fare un intervento, tipo sostituire una zip, bisogna portarsela da casa. Nei RC non sono previsti nè accessori nè parti di ricambio, solo i fili di vari colori per cucire.

Ciclismo: ogni sorta di bicicletta, triciclo, monopattino o mezzo di trasporto a pedali o similare. I volontari aiuteranno le persone a fare la riparazione cosicché quest'ultimi sappiano ripetere da soli gli interventi più semplici e quelli di manutenzione ordinaria del mezzo.

Varie: Ogni oggetto rotto, guasto, mal-funzionante che sia trasportabile. Scatole di legno, giocattoli, oggetti di porcellana o terracotta, cinte, scarpe, accessori d'abbigliamento e quant'altro. Con riserva di intervento su oggetti pericolosi o di dubbia provenienza.

Da Ilcambiamento.it

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