Afghanistan, a piedi nudi per la pace e con un messaggio per il mondo: "Smettetela di ucciderci"

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Foto: Asianews.it

A piedi nudi da Kabul a Balkh per chiedere la pace. È il nuovo cammino intrapreso dalla Carovana della pace, partita a maggio da Helmand e arrivata nella capitale il 18 giugno. Avevano percorso circa 700 km a piedi sotto il sole cocente. Fra Kabul e Balkh (nord del Paese) ci sono circa 550 km. La loro richiesta per il cessate il fuoco e la pace non si ferma, neanche per le piaghe che ricoprono i piedi di molti di loro.

“Siamo partiti da Kabul il 10 agosto – spiega questa mattina ad AsiaNews Bismillah Watandost , portavoce del gruppo – ora siamo nella provincia di Baghlan, nel distretto di Khinjan. Siamo in 42, e 25 sono scalzi. Arriveranno da Kabul fino a Balkh a piedi nudi”. La più grande sfida degli ultimi giorni è stata passare per il tunnel di Salgan tratto freddo e ventoso lungo circa 2,6 km. Sei dei membri si sono ammalati e sono stati portati all’ospedale. “Ora stanno bene”, aggiunge Watandost.“Il nostro messaggio è per le persone, perché si sollevino e chiedano la pace e il cessate il fuoco al governo, ai talebani. A entrambe le parti coinvolte nel conflitto”, commenta Watandost.

Il loro appello però non si ferma ai confini afghani. A Kabul, gli attivisti hanno organizzato sit di tre giorni di fronte a numerose ambasciate e agli uffici delle Nazioni Unite. “Chiediamo al mondo, all’Onu a tutte le persone nel mondo di darci il cessate il fuoco e la pace. In molti aspetti questa è una guerra straniera. Tanti Paesi sono coinvolti in questa guerra, e ci stanno uccidendo. Se non vedono questa situazione, se non chiedono la pace e il cessate il fuoco, allora questi Paesi ci uccideranno tutti”.

La pace nel Paese sembra ancora lontanaDopo giorni di accesi scontri nelle scorse settimane, il 20 agosto i talebani hanno risposto a una proposta di cessate il fuoco del governo afghano rapendo (e in seguito rilasciando) quasi 200 passeggeri di tre autobus, nella provincia settentrionale di Kunduz. Due giorni fa, i ribelli hanno accettato di partecipare a un vertice per la pace a Mosca. A cui però il governo afghano non prenderà parte.

Da Asianews.it

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