AFE boccia "Sorella Natura" di Banca Intesa

Stampa

Ass. Finanza Etica

Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino, Bologna. Queste le principali sedi dei momenti di controinformazione promossi dall'Associazione Finanza Etica nei confronti della Fondazione Sorella Natura presentata oggi 26 novembre 2003 durante un'udienza papale a Roma. La Fondazione, cui fanno capo le principali banche italiane, con il coordinamento e la regia di Banca d'Italia, è stata definita da Alessandro Messina, Presidente dell'Associazione Finanza Etica, come "un vago contenitore di 'progetti sociali' e per lo 'sviluppo sostenibile'. Aperto a tutte le banche, senza nessuna enunciazione di criteri di comportamento, in positivo o in negativo." Nella lista, infatti, compaiono tutte le banche coinvolte nel finanziamento al commercio di armi.

"Non siamo qui solo per controinformare, ma anche per chiedere delle spiegazioni" ha affermato oggi Alessandro Messina, di fronte alla sede del convegno ove è stata presentata la nuova linea di finanza etica Eticamente Sorella Natura "Ci dispiace infatti non aver potuto incontrare il Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio - assente all'evento - al quale avremmo voluto chiedere come mai in questo progetto di finanza etica Banca d'Italia abbia deciso di privilegiare alcune banche rispetto ad altre, rinunciando così al dialogo con le altre realtà esistenti nel nostro paese che, da trent'anni, fanno finanza etica: dalle Mag a Banca Etica".

L'invito a partecipare all'iniziativa pervenuto a tutti i presidenti delle banche italiane non è mai infatti giunto a Banca Popolare Etica, primo e unico soggetto nato proprio per promuovere la finanza etica nel nostro paese. Oggi, si sono svolti alcuni momenti di azione diretta nonviolenta e di volantinaggio controinformativo sia davanti alla sede del convegno di Roma, ove si è tenuta la presentazione di Sorella Natura, sia presso gli sportelli di Banca Intesa di Milano, Firenze, Napoli, Torino, Bologna. Nei confronti di Banca Intesa, uno dei principali soggetti coinvolti nell'operazione "Sorella Natura" (primo gruppo finanziario italiano e primo azionista della Banca d'Italia), nonchè banca tra le più attive nel mercato del finanziamento delle armi, L'AFE ha inoltre annunciato un'azione di protesta da parte delle organizzazioni della società civile e di sensibilizzazione rivolta ai risparmiatori di Banca Intesa per tutto il 2004.

"Banca Intesa è un istituto che non applica alcuna misura minima di valutazione d'impatto ambientale e sociale nel sud del mondo" ha commentato Alessandro Messina "Neppure gli standard adottati già da qualche anno dalla stessa Banca Mondiale".Già qualche giorno fa, durante la Giornata Nazionale della Finanza Etica, erano molte le ambiguita' nel progetto sponsorizzato da Banca d'italia che il presidente dell'Associazione Finanza Etica aveva rilevato. "Alle banche - aveva detto Messina - viene chiesto di associarsi alla Fondazione e ottenere così il diritto a vendere prodotti bancari con il marchio 'Eticamente' (questo il logo che si vuole imporre) e ad avere un proprio rappresentante nel cosiddetto Comitato etico, che di fatto è un vero e proprio CDA".

Dai documenti pervenuti si rileva infine che "i prodotti vengono offerti al risparmiatore con un semplice meccanismo di ompravendita: i libretti di assegno potranno essere acquistati con il marchio Eticamente dietro semplice pagamento di un costo aggiuntivo di emissione pari ad 1 euro, il tutto a prescindere dal conto corrente su cui sono appoggiati. "In tutta l'operazione le banche non rinunciano ad un centesimo di euro dei propri profitti, è solo al risparmiatore che viene chiesto di contribuire al progetto, o rinunciando ad una quota (circa il 50%) dei propri interessi, o pagando una commissione maggiorata" - sottolineava Messina.

Inoltre, aveva affermato Messina: "Banca d'Italia e in particolare il Governatore Antonio Fazio hanno un ruolo attivo e cruciale nell'iniziativa: cio' è in aperto contrasto col ruolo di 'arbitro' di Banca d'Italia che diventa" (primo gruppo finanziario italiano e primo azionista della Banca d'Italia), nonchè banca tra le più attive nel mercato del finanziamento delle armi, L'AFE ha inoltre annunciato un'azione di protesta da parte delle organizzazioni della società civile e di sensibilizzazione rivolta ai risparmiatori di Banca Intesa per tutto il 2004.

Ultime notizie

Un disastro chiamato Yemen (1)

15 Luglio 2019
Le origini dai moti del 2011. (Michele Focaroli)

I ragazzi del circolo «La Gru» creano un giardino da una discarica

14 Luglio 2019
L’impresa (riuscita) di Aldo Bifulco, professore di scienze in pensione, che a Scampia ha saputo aggregare le energie dei più giovani attorno a una sfida ambientale. (Sara Gandolfi) 

Al via il 26° Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2019

13 Luglio 2019
Entro il 26 agosto sarà possibile candidarsi al 26° Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2019.

Enea, l’Italia resta indietro sul clima

12 Luglio 2019
L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile ha appena pubblicato l’ultima Analisi trimestrale del sistema energetico italiano: nel I trimestre 20...

Ombre sulla legalizzazione della cannabis in Uruguay

12 Luglio 2019
L’esempio uruguayano dimostra come la liberalizzazione della droga leggera abbia anche effetti negativi, da non sottovalutare. (Marco Grisenti