Storia

Tra i ritrovamenti più antichi in Giappone si segnalano le industrie a schegge e bifacciali rinvenute a Sozudai, nell'isola di Kyūshū (Giappone meridionale) che potrebbero risalire a circa 70.000 anni fa. Leggermente più recenti sono le industrie più antiche del sito di Hoshino, 80 km a nord di Tōkyō, datate a ca. 50.000 anni fa, mentre quelle dei livelli più recenti dello stesso sito risalgono al Paleolitico superiore. A 30.000 anni datano i materiali provenienti dal riparo di Fukui (isola di Honshū). Numerose sono le testimonianze di industrie del Paleolitico superiore; tra esse si ricordano Nogawa, vicino a Tōkyō, con date comprese tra 18.500 e 7500 anni a. C.; Yasumiba, nell'isola di Honshū (Giappone centrale) con manufatti datati a ca. 14.000 anni fa; Uenodaira, ca. 150 km a nord di Tōkyō, con punte foliacee bifacciali datate tra 14.000 e 12.000 anni a. C., e Shirataki con punte foliacee, grattatoi e armature di giavellotto in ossidiana, con datazioni tra 18.000 e 10.000 anni a. C. Molto più conosciuti sono i complessi culturali dei tempi successivi, che per il Neolitico e l'Eneolitico si concentrano nel gruppo di Jōmon e suoi attardamenti, nonché nella successiva cultura di Yayoi.