#FridaysForFuture

Il 15 marzo in tutta Europa è atteso il #FridaysForFuture. Cos'è il venerdì per il futuro? #FridaysForFuture è un movimento che segue la chiamata da Greta Thunberg allo sciopero della scuola. Gli scolari devono frequentare la scuola. Ma con l'aggravarsi della distruzione del clima, l'obiettivo di andare a scuola comincia a essere inutile. Perché studiare per un futuro, che potrebbe non esserci? Perché spendere un sacco di sforzi per diventare istruiti, quando i nostri governi non ascoltano gli educati? 

 Greta richiede che le persone siano presenti di fronte al loro municipio più vicino, ogni venerdì. Con un segno, una foto, una frase pubblicata con gli hashtag #Fridaysforfuture #Climatestrike. Molte persone non pensano di poter influire sul futuro, e sono preoccupati per i loro voti scolastici, ma tutto il supporto è benvenuto. Gli studenti che decidono di aderire a Fridays for future sono consapevoli di far parte della prima generazione a vivere sulla loro pelle gli effetti del riscaldamento globale e di essere probabilmente l’ultima a poter fare qualcosa di concreto per salvare il clima del Pianeta. “Ecco perché protestiamo anziché studiare! Gli scienziati ci dicono già da anni che l’umanità deve smettere di crescere perché anche la Terra ha dei limiti. Perché li ascoltiamo quando ci dicono che possono darci le più avanzate tecnologie ma non lo facciamo quando ci chiedono di pensare al futuro?”, è quanto scrivono sull’account Instagram di Fridaysforfuture Italia.

Ora l’obiettivo dei ragazzi italiani è di convincere tanti coetanei a far parte di questo movimento internazionale e di partecipare ai sit-in che si svolgono ogni venerdì. Il tentativo è di coordinarsi con gli studenti degli altri Stati per riuscire a realizzare insieme una grande manifestazione il 15 marzo, giorno in cui si svolgerà una marcia internazionale per il clima. Informazioni e mappa delle iniziative: info@fridaysforfuture.org