La FOCSIV premia il volontariato

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i finalisti "Volontario del Sud" - Foto: Premiodelvolontariato.focsiv.it

Come avviene ormai da 22 anni, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite, che quest’anno ricorre lunedì 5 dicembre, la FOCSIV ha assegnato poche ore fa il Premio del Volontariato Internazionale.

È un riconoscimento che la FOCSIV dedica a quanti si contraddistinguono nell’impegno contro ogni forma di povertà ed esclusione e per l’affermazione della dignità e dei diritti di ogni donna e uomo dimostrando così impegno costante a favore delle popolazioni dei Sud del mondo. Il premio è suddiviso in 3 categorie: Volontario internazionale, Giovane volontario europeo e Volontario del Sud. Quest’ultima categoria è stata introdotta nell’edizione odierna, con l’obiettivo di riconoscere l’importante contributo che i cittadini dei Paesi del Sud danno ai processi di crescita della società civile e del proprio Paese, con notevole dedizione personale, a volte correndo importanti rischi.

Il percorso che ha portato all’assegnazione dei premi è durato qualche mese: i candidati complessivi erano 32; poi attraverso un voto della Rete, si sono ridotti a 6. La giuria (composta da giornalisti, economisti, vari esponenti del mondo del volontariato) ha quindi scelto i vincitori.

A Marco Alban è stato assegnato il premio Premio Volontario Internazionale 2016. È attivo soprattutto in Africa: dal 1999 vive con la moglie senegalese e i 3 figli nel “continente nero” spostandosi varie volte laddove le sue iniziative di volontariato lo portano. Senegal, Mauritania, Guinea Conakry, Mozambico, Mali e oggi Burkina Faso. Nel Nord del Mali, a Gao. LVIA, di cui è rappresentante, è l'unica ONG presente in quella Regione ai confini del Sahara con problematiche complesse sia dal punto di vista ambientale che sociale e politico. Qui avvia un importante lavoro, con le popolazioni Tuareg e delle diverse etnie presenti nel territorio, rivolto all'ambito della salute e dell’acqua affinché potesse raggiungere le popolazioni più isolate. Ora vive a Ouagadougou, in Burkina Faso, come rappresentante di LVIA Burkina- Mali, molti sono i progetti nei quali è impegnato che sono volti alla lotta alla malnutrizione infantile, all'accesso all’acqua, allo sviluppo locale, pastorale e agricolo. Proprio in quella città è attivo un Centro di trattamento, valorizzazione e riciclo della plastica: un centro che ha dato vita a tutta una serie di interventi che riguardano l'educazione ambientale, la lotta alla povertà, l'opportunità di lavoro e l'inclusione sociale per fasce emarginate. Alban ama definirsi ambasciatore del suo territorio e ritiene che il ruolo del volontario non sia solo “realizzare progetti”, ma per “promuovere processi culturali e di sviluppo” e “fare da ponte tra nord e sud”.

Per la categoria Giovane volontario europeo è stata premiata Chiara Passatore, 26 anni, ha appena terminato il suo Servizio Civile a Panciu, cittadina di 8.000 abitanti a 200 km da Bucarest, in una delle regioni più povere del paese, presso il Centro Educativo “Pinocchio” dell'Associazione Lumea Lui Pinocchio sostenuto di IBO Italia. Il Centro Pinocchio di Panciu grazie ad attività di supporto scolastico, alfabetizzazione, educazione all’igiene e momenti di gioco consente di far accedere all'educazione i bambini più vulnerabili presenti in questa area, con la certezza che solo investendo nelle nuove generazioni si possa rompere il circolo vizioso della povertà. Chiara, laureata in sociologia, assistente sociale e diplomata per l’insegnamento dell’italiano agli adulti stranieri, nelle sue varie attività “ha dato il proprio meglio da ogni punto di vista, da quello educativo a quello sentimentale senza pretendere niente in cambio, in linea con il motto del Centro “meglio dare che ricevere”, come si legge nelle motivazioni per il suo premio.

Arriviamo al “nostro” Samuel Murage (a cui dedicheremo un articolo a parte) premiato nella categoria Volontario del Sud. Kenyano, maestro elementare, oltre all’impegno con il Saint Martin Csa – il Centro supportato da Fondazione Fontana Onlus - dal 2008 è Presidente del National Government Constituency Development Fund della Regione, un fondo stanziato dal Governo keniano per migliorare lo sviluppo di progetti in tutte le 290 regioni del Paese. Attraverso questo progetto nella Regione ove risiede Samuel, ogni anno viene sostenuto lo studio di 800 studenti dei colleges, 1.600 studenti delle scuole superiori e 300 delle scuole speciali per alunni con disabilità; inoltre, sono state costruite 60 classi per le scuole dei dintorni.

Molti dei bambini della Regione in questi anni sono riusciti proseguire gli studi, passando dalle elementari alle medie e poi alle superiori, questo anche grazie al miglioramento del loro stile di vita all’interno della scuola.

A Suor Angel Bipendu Nama, nata 43 anni fa nella Repubblica Democratica del Congo, è stata assegnata una menzione speciale per la sua attività di assistenza dei migranti che attraverso il Mediterraneo giungono sulle coste italiane. Laureata in medicina a Palermo, dal 2015 alterna la sua attività assistenziale come suora a Palermo ed al soccorso sanitario ai migranti a bordo dei dispositivi navali del Corpo Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Suor Angel è quasi sempre sulle navi che soccorrono i migranti come volontaria del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, mettendo a disposizione il proprio impegno e la propria professionalità come medico.

Ancora una volta il volontariato internazionale ci presenta esempi positivi, storie semplici che non fanno notizia, ma che danno l’immagine di un mondo capace di andare nella direzione giusta, quella della cooperazione vicendevole, dell’incontro pacifico e arricchente per tutti. Solo così si impara insieme a risolvere problemi sempre più globali.  

Piergiorgio Cattani

Nato a Trento il 24 maggio 1976, dove risiede tuttora. Laureato in Lettere Moderne (1999) e poi in Filosofia e linguaggi della modernità (2005) presso l’Università degli studi di Trento, lavora come giornalista e libero professionista. Scrive su quotidiani e riviste locali e nazionali. Fa parte della Fondazione Fontana Onlus dal 2010. Dal 2013 è direttore del portale Unimondo. È attivo nel mondo del volontariato e della cultura come presidente dell’ “Associazione Oscar Romero”. Ha scritto numerosi saggi su tematiche filosofiche, religiose, etiche e politiche ed è autore di libri inerenti ai suoi campi di interesse. 

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