Eventi | Ottobre 2017:

14 Set

Risk Management: lavorare in paesi a rischio

14 Set - 19 Ott

La sicurezza del personale e la gestione del rischio sono ormai assunti dalle Ong come temi prioritari, che richiedono un approccio molto più attento e prudente che nel passato e che possono riguardare anche aree normalmente non coinvolte. L’attenzione è continuamente incentrata sull’indispensabile equilibrio tra l’imperativo umanitario che obbliga a perseverare nell’azione di aiuto e di protezione e la valutazione del rischio per gli operatori, italiani, internazionali e locali. La loro esperienza nelle aree di crisi e nei contesti di conflitto armato è cresciuta negli ultimi 25 anni e si è adeguata costantemente alle situazioni e ai contesti divenuti più difficili, definendo precise procedure. Hanno adottato rigorosi codici di sicurezza che vincolano l’attività del proprio personale e puntano a gestire e minimizzare i rischi. L’osservanza dei codici e la maggiore attenzione non possono da soli assicurare l’incolumità, ovviamente, ma rappresentano i più validi strumenti per tutelare la sicurezza degli operatori.

Obiettivo formativo e risultati finali

  • Acquisire le conoscenze di base sulla gestione del rischio negli interventi di cooperazione internazionale in contesti a rischio;
  • Capacità di impostare un documento di analisi dei rischi di un contesto specifico;
  • Acquisire conoscenze degli strumenti di base per la mitigazione dei rischi;
  • Conoscere i principali strumenti di gestione efficace dei conflitti;
  • Riflettere sui concetti di mediazione e negoziazione;
  • Conoscere e saper applicare strumenti di intelligenza emotiva e comunicazione efficace applicati alla gestione del conflitto.

Metodologia e articolazione del corso

Il corso si svolge online, all’interno di un’aula virtuale (GoToMeeting). Tutto quello di cui si ha bisogno per partecipare è un pc e una connessione; webcam e microfono non sono obbligatori, ma vivamente consigliati. Ogni sessione prevede la presenza della docente che, con l’ausilio di slide e altri materiali, condividerà informazioni, suggerimenti e best practice; sarà sempre presente anche un facilitatore del team di Ong 2.0.

Durante gli incontri si potrà interagire con la docente e gli altri partecipanti con domande e interventi.

Tra una sessione e l’altra i partecipanti saranno invitati a svolgere un’esercitazione per mettere in pratica ciò che si è imparato.

Nel caso non si potesse essere presenti all’ora stabilita, tutte le sessioni sono registrate e possono essere seguite anche in differita.

Al termine del corso completo, per tutti quelli che svolgeranno il test finale verrà rilasciato su richiesta un attestato di partecipazione.

Programma del corso – Tutti i giovedì dal 14 settembre al 19 ottobre 2017 dalle 13.00 alle 15.00:

I sessione: giovedì 14 settembre 2017 h 18.00 – 20.00
La valutazione del rischio

• Introduzione sulla sicurezza e la gestione del rischio nel lavoro in contesti difficili
• La valutazione del rischio – strumenti per identificare minacce e vulnerabilità

• La valutazione del rischio – simulazione

II sessione: giovedì 21 settembre 2017 h 18.00 – 20.00
Le misure per mitigare i rischi

• La valutazione del rischio – discussione esercizio
• Mitigazione del rischio

III sessione: giovedì 28 settembre 2017 h 18.00 – 20.00

Le misure per mitigare i rischi

• L’elaborazione di misure per mitigare il rischio – simulazione “Mitigation Measures’ Matrix”
• Discussione esercizio
• Standard Operating Procedures e Contingency planning

IV sessione: giovedì 5 ottobre 2017 h 18.00 – 20.00
Safety and security skills – come affrontare alcuni dei rischi più comuni

• La gestione degli incidenti di sicurezza
• L’organizzazione degli spostamenti
• Prepararsi a partire

V sessione: giovedì 12 ottobre 2017 h 18.00 – 20.00
La gestione dei conflitti in contesti interculturali: riconoscere e saper gestire i conflitti

• Identità e cultura/culture
• Riconoscimento e gestione dei conflitti come approccio al risk management
• Come reagiamo al conflitto in situazione di crisi e pericolo: mediazione ed approccio “win-win” nella gestione di se stessi e dello staff

VI sessione: giovedì 19 ottobre 2017 h 18.00 – 20.00
Strumenti di gestione del conflitto: mediazione, negoziazione e intelligenza emotiva

• Teoria e tecnica della comunicazione efficace in ambito interculturale. La negoziazione efficace e l’intelligenza  emotiva
• Focus: Mindfulness e benessere come chiavi della gestione della relazione e del conflitto

Per maggiori informazioni, costi e modalità d’iscrizione, visita il sito ufficiale di ONG2.0

1 Ott

Musica per la Solidarietà

1 Ott

2 Ott

Pietro Pinna e la nonviolenza gandhiana in Italia

2 Ott

5 Ott

Nome in codice: Caesar

5 Ott - 17 Ott

Si inaugura giovedì 5 ottobre alle ore 18,00 e rimarrà aperta fino al 17 ottobre, per la prima volta a Torino presso il Polo del ‘900 Via del Carmine 14, la Mostra “Nome in codice: Caesra. Detenuti siriani vittme di tortura” una esposizione internazionale voluta e promossa in Italia da FNSI - Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Amnesty International Italia, FOCSIV - Volontari nel Mondo, Un Ponte Per, Unimed - Unione delle Università del Mediterraneo ed Articolo21. Le immagini fotografiche esposte sono state viste da migliaia di visitatori negli Stati Uniti ad iniziare dal Palazzo di Vetro di New York, al Museo dell’Olocausto di Washington e in Europa dove è stata esposta al Parlamento Europeo e nella sede del Parlamento britannico oltre che in altre città europee. Lo scorso autunno è arrivata per la prima volta in Italia al MAXXI di Roma e successivamente è stata a Castel Dell’Ovo di Napoli, all’Università di Udine, a Milano, Padova e Firenze. Infine, il prossimo ottobre sarà ospitata nuovamente a Milano e in contemporanea a Bologna.

A Torino la mostra è promossa dalla Fondazione Vera Nocentini partner del Polo del ‘900, con il contributo ed il Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, con il contributo della Fondazione CRT, con il patrocinio della Città di Torino. La mostra è una selezione di 30 scatti fotografici delle oltre 50 mila trafugati dall’ex-ufficiale della polizia militare siriana identificato con il nome in codice “Caesar”, incaricato dal Governo della Siria di documentare quanto accadeva ai detenuti nelle proprie carceri. Sono immagini scioccanti che testimoniano quanto accaduto agli oppositori lungo l'arco di tre anni nelle carceri siriane. Alla Commissione ONU per i diritti umani Caesar ha dichiarato: Detenuti sotto custodia del Governo sono stati picchiati a morte o sono morti come conseguenza di ferite patite a causa di torture. Altri sono morti a causa di condizioni detentive inumane. Il Governo ha commesso i crimini contro l’umanità di sterminio, assassinio, stupro e altre forme di violenza sessuale, tortura, sparizione forzata, o altri atti disumani. Per via della medesima condotta sono stati commessi anche crimini di guerra.

Nei giorni di esposizione della mostra a Torino si tenterà di far luce sugli aspetti meno noti della crisi siriana. Grazie ad alcuni incontri con importanti ospiti, un fitto programma di dibattiti, proiezioni di film-documentari e presentazioni di libri, permetterà di affrontare le questioni della realtà contemporanea siriana, esplorando gli scenari futuri del Paese e di tutto il Vicino Oriente. Saranno inoltre presentate le proposte di pace elaborate dai profughi siriani e da esponenti della società civile siriana. L’iniziativa è un’occasione anche per promuovere la campagna Humanity - Esseri umani con gli esseri umani di FOCSIV – Volontari nel mondo e delle sette ONG Socie della Federazione presenti da anni in Medio Oriente, volta a promuovere attivamente la risoluzione del conflitto armato, a perseguire l'instaurazione del dialogo inclusivo e basato sul rispetto della dignità umana ed a sostenere i paesi e le persone colpite dal dramma della guerra, con particolare attenzione agli sfollati, i rifugiati, le minoranze e le comunità ospitanti nei paesi limitrofi.

Ingresso gratuito. Orari di apertura: lunedì-domenica h.10-20. Informazioni: fondazionenocentini@gmail.com

13 Ott

Affrontare la violenza sulle donne

13 Ott

Il Convegno Erickson «Affrontare la violenza sulle donne» in programma al Palacongressi di Rimini il 13 e 14 ottobre 2017 è un′occasione per:

  • condividere esperienze, visioni e saperi diversi
  • entrare in contatto con iniziative virtuose in Italia e all′estero
  • promuovere una reale collaborazione tra professionisti
  • aggiornarsi e acquisire strumenti per interventi efficaci

Lavorando tutti insieme, con serietà e professionalità, si può contrastare un fenomeno sociale e culturale non più tollerabile. Aiutando le donne a riappropriarsi delle loro vite e ad avere fiducia nel futuro. E il primo passo da compiere può apparire scontato, ma allo stesso tempo difficile: saper riconoscere la violenza per poterla affrontare. Un passo che non si può fare in solitudine: è fondamentale il sostegno di familiari, amici, professionisti. L′aiuto di una rete che possa proteggere e spingere verso una nuova vita. Piena di speranza. In situazioni così delicate, è indispensabile il ruolo di operatrici e operatori che sappiano mettere in campo interventi efficaci per proteggere e accompagnare le donne nei loro percorsi di uscita dalla violenza. Segreteria Organizzativa e Informazioni: Michela Mosca – formazione@erickson.it

13 Ott

Indice Globale della Fame 2017

13 Ott

18 Ott

Sopravvivere a Sarajevo

18 Ott

Mercoledì ore 19.00 a Rovereto, in via Fontana 14/A, presso la libreria Arcadia "Sopravvivere a Sarajevo. Condizioni urbane estreme e resilienza: testimonianza di cittadini nella Sarajevo assediata (1992-1996)". Presentazione del libro "Sopravvivere a Sarajevo. Condizioni urbane estreme e resilienza: testimonianza di cittadini nella Sarajevo assediata (1992-1996)" , di Bébert Edizioni e il cui editing è stato curato da OBC Transeuropa. Grazie all’eccezionale documentazione arricchita da foto dell’epoca e illustrazioni, il libro proietta nella vita di tutti i giorni di una città che si trova in uno stato di eccezione permanente: 1.395 giorni passati senza luce, acqua e gas, il più lungo assedio della storia contemporanea. Le voci di questo testo raccontano la forza dell’azione umana, mostrando come nei conflitti l’unica possibilità di sopravvivenza sia la costruzione di una comunità che trae linfa vitale dalla creatività e dalla resistenza culturale. L'evento, che vedrà l'intervento di Nicole Corritore e Marco Abram di OBCT, Matteo Pioppi di Bébert Edizioni e Giorgio Ghizzi di Libreria Arcadia, si inserisce nel progetto "The Testimony - Truth or Politics" che si propone di riflettere pubblicamente sulla dissoluzione jugoslava portando al centro le testimonianze individuali di chi il conflitto l’ha vissuto da combattente o invece opponendo resistenza. Informazioni: 0464 424230, segreteria@balcanicaucaso.org.

20 Ott

Premio Roberto Morrione

20 Ott - 21 Ott

Le prossime giornate di premiazione della sesta edizione del Premio Morrione si svolgeranno venerdi 20 e sabato 21 ottobre 2017 a Torino. Ci saranno workshop, conferenze, dibattiti sul giornalismo investigativo e la designazione delle inchieste vincitrici della sesta edizione del nostro premio. Informazioni e programma: 366 388 9108, premio@robertomorrione.it

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