14 Ottobre

Giornata Europea della donazione degli organi

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I soggetti in età fertile possono avere figli, le giovani donne possono portare a termine una gravidanza, si può riprendere a lavorare, viaggiare e fare sport. I progressi della medicina ed una maggiore chiarezza legislativa hanno reso migliore la vita di tutti coloro che hanno avuto bisogno di un trapianto d'organi (cuore, reni, polmoni, pancreas e intestino) o tessuti (pelle, ossa, tendini, cartilagine, cornee, valvole cardiache e vasi sanguigni). Ormai i casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili grazie ai farmaci.

In Italia, una legge efficace e chiara (91 del 1999), una migliore organizzazione sanitaria e campagne informative mirate hanno fatto triplicare le donazioni di organi in pochissimi anni.

Si tratta di una vera e propria scelta di altruismo, di salvare una vita e di donarne una migliore. La legge consente a tutti i cittadini di esercitare questa scelta, attraverso la tessera del donatore, consegnata dal Ministero della Salute. Gli organi vengono assegnati ai pazienti in lista d'attesa in base all'urgenza e alla compatibilità clinica e immunologica del donatore. I pazienti riceventi non devono pagare nulla.

Nonostante i progressi, ancora oggi sono migliaia i bambini e gli adulti in lista d'attesa per un trapianto. Per questo, la Giornata Europea del donatore si prefigge di promuovere, in base al principio della solidarietà sociale, la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule.

Cosa fare oggi?

Diventa donatore. Informati sul sito del Centro Nazionale Trapianti

 

Accadde oggi:

  • 1947: Chuck Yeager fa volare un Bell X-1, il primo velivolo a superare la velocità del suono.
  • 1964: il capo del Movimento americano per i diritti civili, Martin Luther King, diventa il più giovane vincitore del Premio Nobel per la pace, che gli venne assegnato per la guida della resistenza non violenta mirata a porre fine al pregiudizio razziale negli Stati Uniti.
  • 1979: si svolge la prima marcia per i diritti gay negli Stati Uniti, con la partecipazione di decine di migliaia di persone.
  • 1994: a Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzhak Rabin, viene conferito il Premio Nobel della Pace per l'opera di diplomazia compiuta al fine di risolvere il conflitto israelo-palestinese.
  • 1999: muore Julius Nyerere, insegnante e politico tanzaniano, convinto assertore del Movimento panafricano. Collaborò alla fondazione dell'Organizzazione dell'Africa Unita e fornì anche la base logistica per numerosi movimenti africani di liberazione.

Harry Wu

Laogai.it

Laogai.it

Al nobile gesto della donazione degli organi fa da contraltare il terribile commercio illegale di organi venduti da poveri disperati o addirittura presi dai condannati a morte, soprattutto in Cina. Quest’ultima pratica è stata più volte denunciata dal dissidente cinese Harry Wu, conosciuto per aver portato alla luce il sistema dei laogai, i campi di rieducazione dove Wu fu detenuto dal 1960 al 1979. Nato a Shanghai nel 1937, figlio di un banchiere – una categoria “nera” per l’ideologia maoista, durante l’università venne sospettato di essere un contro rivoluzionario e per questo condannato al laogai. Una volta libero continua negli anni ’80 la sua opera di denuncia del regime viaggiando tra Cina e Stati Uniti e diventando cittadino americano: nel 1994 durante un tentativo di ritornare in patria Wu viene arrestato e soltanto una grande mobilitazione internazionale è stata in grado di liberarlo. Da allora diventa uno dei maggiori dissidenti, premiato più volte per la sua azione e grande sostenitore del premio Nobel per la pace Liu Xiaobo.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a [email protected] Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".