1 Ottobre

Giornata internazionale delle persone anziane

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I progressi compiuto negli ultimi decenni nel campo della medicina e della salute hanno favorito un generale aumento della longevità. Si vive più a lungo e aumentano le persone anziane. Secondo i dati forniti dalla Divisione delle Nazioni Unite per la Popolazione, la popolazione mondiale con più di 60 anni è triplicata rispetto a 50 anni fa e si prevede che nel 2025 essa raggiunga il miliardo di persone, l’equivalente del 13,7% dell’intera popolazione mondiale.

L’innalzamento dell’età media della popolazione reca con sé un impatto sulle politiche socio-economiche e sulla cultura delle società. È un fenomeno che va quindi conosciuto e governato.

Per questo motivo, nel 1990, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata internazionale delle persone anziane, con il fine di aumentare la presa di coscienza sul rapido mutamento del quadro demografico mondiale, stimolare un dibattito sul tema e promuovere strategie d’azione e politiche adeguate. A partecipare, sono chiamate tutte le generazioni e tutti i settori della società civile.

I principi d’azione delle Nazioni Unite per le persone anziane fanno perno attorno a cinque principi cardine: indipendenza, partecipazione, assistenza, autorealizzazione, dignità.

Cosa fare oggi?

Visita il centro per gli anziani più vicino a te e scopri le possibilità di volontariato.

Accadde oggi:

  • 1799: nasce John Brown Russwurm, giornalista giamaicano, grande attivista contro la schiavitù. Fu l'editore del Freedom's Journal, quotidiano abolizionista che si batteva contro la schiavitù e primo giornale americano ad essere posseduto, gestito e diretto da afroamericani.
  • 1847: nasce Annie Besant, attivista e scrittrice inglese, si impegnò per i diritti dei lavoratori ma soprattutto delle donne, mettendosi a capo di azioni di protesta e scrivendo articoli di propaganda. Riuscì a portare a termine con successo uno sciopero di fiammiferaie contro la fabbrica in cui lavoravano in condizioni disumane.
  • 1858: muore Luigi Negrelli, progettista del canale di Suez.
  • 1869: l'Austria emette la prima cartolina postale.
  • 1906: nasce la Confederazione Generale del Lavoro, un'organizzazione sindacale fondata a Milano che si trasformerà, nel 1944, nella Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL).
  • 1946: terminano i processi di Norimberga. Si tratta di due processi fatti nei confronti dei principali criminali di guerra nazisti davanti al Tribunale militare internazionale. Ebbero una grandissima influenza sullo sviluppo del Diritto penale internazionale, in quanto diedero il via a movimenti per la costituzione di una corte penale internazionale.
  • 1964: l'università di Berkeley lancia il “Free Speech Movement”, una campagna innovativa che è stata alla base delle lotte per i diritti civili in USA. Tale movimento nasce come reazione all'introduzione di un regolamento molto rigido che negava alle associazioni studentesche di poter diffondere le proprie idee all'interno del campus. Alcuni studenti decisero di creare un fronte comune per lanciare una lotta a favore della “libertà di parola”.

1 Ottobre nel mondo

  • Cina: festa nazionale, 1949
  • Nigeria : indipendenza dal Regno Unito, 1960
  • Tuvalu: indipendenza dal Regno Unito, 1978
  • Palau: indipendenza dall'amministrazione ONU, 1994
  • Cipro: festa nazionale
  • Ecuador: giornata nazionale del nero

Rita Levi Montalcini

Centromimir.wordpress.com

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Famosa in tutto il mondo per la sua straordinaria longevità vissuta intensamente, Rita Levi Montalcini (1909-2012), premio Nobel per la medicina nel 1986, è stata una dei più grandi scienziati e intellettuali italiani, nonché fondatrice di numerose iniziative in favore dei diritti umani e dello sviluppo. Nata a Torino da una famiglia ebraica, nel 1936 si laurea in medicina cominciando fin da subito l’attività di ricerca sul sistema nervoso, ambito che non lascerà mai. Gli anni dal 1938 al 1944 sono segnati da persecuzioni, fughe e trasferimenti: eppure anche in questo contesto Rita Levi Montalcini non abbandona gli studi costruendosi laboratori artigianali. Dal 1947 al 1977 è professoressa di neurobiologia all’università di Washington dove compie le ricerche sulla differenziazione delle cellule nervose che le valsero il Nobel. Contemporaneamente, fino agli anni ’90, ricopre in Italia prestigiosi incarichi scientifici, dal CNR all’Accademia nazionale dei Lincei. Laica e umanitarista, donna single per dedicarsi solo alla scienza, ha promosso nel 1992 tra l’altro la Fondazione Levi Montalcini che offre borse di studio per giovani africane. Interessata anche alla politica, dal 2001 è stata senatrice a vita nel Parlamento italiano.

Per informazioni.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a cooperazione@unimondo.org Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".