22 Luglio

Più informati, meno spennati

sicilianodentro.com

Alzi la mano chi, all’apertura di un conto corrente o alla stipula di un mutuo, abbia letto dalla prima riga all’ultima l’intero contratto e lo abbia compreso per intero. O chi sappia fornire una definizione esatta di indice sintetico di costo, tasso euribor, imposta sostitutiva, solo per fare alcuni esempi.

Il rapporto tra gli italiani e gli istituti di credito è caratterizzato da un’altissima asimmetria informativa. Molte volte la scelta di un prodotto finanziario avviene con scarsa consapevolezza, dovuta, da una parte alla mancanza di trasparenza e ai comportamenti anticoncorrenziali delle banche, dall’altra da un vero e proprio “analfabetismo economico” della maggior parte dei cittadini.

Se queste sono le premesse, va da sé come gli istituti di credito abbiano gioco facile nell’imporre condizioni contrattuali a loro più favorevoli. L’associazione Altroconsumo offre uno strumento di difesa: l’iniziativa “più informati, meno spennati” si propone come un aiuto alla comprensione e uno strumento per far valere i propri diritti e segnalare comportamenti scorretti delle banche. Ad esempio, sono a disposizione delle lettere tipo nel caso si voglia estinguere anticipatamente il mutuo, avvisare l’antitrust, richiedere un rimborso di spese ingiustamente pagate. Una maggiore conoscenza dei principali strumenti finanziari e dei diritti dei consumatori è un contributo ad una migliore gestione del proprio portafoglio e un incentivo a maggiore correttezza e trasparenza degli istituti di credito.

Cosa fare oggi?

Scarica le guide ai servizi finanziari di Altroconsumo

 

Accadde oggi:

  • 776 a.c.: ad Olimpia, in Grecia, prende il via la prima edizione dei giochi olimpici.
  • 1942: ha inizio la tragica deportazione degli ebrei dal ghetto di Varsavia verso i campi di concentramento.
  • 1996: muore Padre Renato Bresciano, missionario comboniano, fondatore dell'Associazione Comboniana Servizio Immigrati ed ideatore dell'approccio “la missione che viene a noi”, secondo il quale non sono più i missionari a partire verso zone in difficoltà, ma sono le stesse popolazioni oppresse a migrare e necessitare aiuto in zone più sicure.
  • 2001: muore Indro Montanelli, uno dei più grandi giornalisti e storici italiani contemporanei.

22 Luglio nel mondo

  • Polonia: giorno della liberazione, 1945

Federico Caffè

Mercatoliberotestimonianze.blogspot.com

Mercatoliberotestimonianze.blogspot.com

Divulgare i concetti fondamentali dell’economia e i principali strumenti di lavoro era per Federico Caffè (1914-1987?) una sorta di servizio sociale e democratico necessario per costruire un paese più giusto e più prospero. La sua lunga carriera accademica nelle principali università italiane, culminata nel quasi trentennale insegnamento di Politica economica e finanziaria presso La Sapienza di Roma, fece di Caffè uno dei più grandi maestri di due generazioni di economisti italiani. La sua impostazione tipicamente keynesiana, con una presenza forte dello Stato per regolamentare il mercato, superata dal dilagare delle visioni liberiste, ritorna oggi di attualità, seppur in un nuovo contesto. Ma per Caffè l’economia è soltanto un mezzo per migliorare concretamente le condizioni di vita dei meno abbienti: per questo non può non intrecciarsi con una politica riformista. Figura schiva e generosa, sempre al servizio degli studenti e della professione, Federico Caffè scomparve improvvisamente il 15 aprile 1987 senza lasciare traccia come avvenne per Ettore Majorana. Invano fu cercato dai suoi studenti, a testimonianza del sincero attaccamento che avevano nei suoi confronti.

Per approfondire.

Diventa fan di Unimondo su Facebook

Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a [email protected] Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".