21 Luglio

Nobel per la pace alle donne africane

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Le donne africane hanno un ruolo importante nella vita del continente africano. Non solo per la presenza crescente nelle attività politiche e sociali ma soprattutto per l'impegno quotidiano in tutti i settori. Le donne, in Africa, reggono l’economia familiare nello svolgimento di quell’attività, soprattutto di economia informale, che permette ogni giorno il riprodursi del miracolo della sopravvivenza. Le donne africane stanno svolgendo un ruolo sempre crescente nella definizione e nella ricerca di forme autoctone di sviluppo economico e sociale attraverso l’organizzazione capillare delle attività economiche e sociali nei villaggi. Non solo. Stanno svolgendo un ruolo sempre crescente nella difesa della salute, soprattutto contro il morbo dell’HIV e della malaria. Sono loro che svolgono spesso formazione sanitaria nei villaggi. Sono le donne africane, infine, che riescono a organizzarsi per lottare per la pace e a mantenere la vita anche nelle situazioni più tragiche in un impegno politico spesso capillare e non riconosciuto. Ecco perché è stata lanciata a livello internazionale la campagna per attribuire il Nobel per la Pace alle donne africane. Si tratterebbe infatti di un Nobel collettivo, che andrebbe a riconoscere l'impegno costante di queste donne, troppo spesso dimenticate quanto sfruttate.

Cosa fare oggi?

Un Nobel per la Pace alle donne africane: Firma l'appello online

 

Accadde oggi:

  • 1969: Armstrong e Aldrin mettono piede sulla Luna (Apollo 11).
  • 1982: muore Bishweshwar Prasad Koirala, politico e scrittore nepalese, fautore di una grande lotta politica per l'avvento della democrazia nel suo Paese.
  • 2001: durante lo svolgimento del G8 a Genova viene assaltata la scuola Diaz da 275 agenti di polizia in tenuta antisommossa: 63 delle 93 persone che dormivano all'interno della scuola rimangono pesantemente ferite.
  • 2006: muore Adamo Bove, poliziotto italiano, che ha dato un contributo determinante alla polizia antimafia. La cronaca vuole che si sia suicidato perché sotto pressione per varie intercettazioni compromettenti di cui era venuto a conoscenza, ma da giorni aveva segnalato di essere pedinato e controllato da ignoti.
  • 2008: il criminale di guerra Serbo-Bosniaco Radovan Karadžić è arrestato in Serbia e incriminato dal Tribunale Internazionale Speciale per l’Ex-Jugoslavia.

21 Luglio nel mondo

  • Belgio: festa nazionale, 1831
  • Bolivia: giorno dei martiri
  • Guam: giorno della liberazione, 1944

Justine Masika Bihamba

Gruppobonobo.blogspot.com

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Tra le moltissime donne africane che operano per lo sviluppo sociale e umano del continente, Justine Masika Bihamba rappresenta un esempio di coraggio e dedizione, concretizzato in una realtà complessa e tragicamente segnata dalla violenza come è la Repubblica democratica del Congo. Nata in Kivu nel 1957, Bihamba consegue nel 1985 un diploma statale in educazione e sviluppo mettendosi subito al lavoro con le comunità locali per la cura sanitaria e psicologica e per l’assistenza legale alle donne vittime di violenze sessuali. Dal 2000 si occupa anche di lotta contro la povertà e come direttrice del “Synergie de femmes pour les victimes des violences sexuelles” (Sfvs), un movimento che riunisce 35 associazioni impegnate nella tutela dei diritti delle donne, per il quale ha ricevuto alcuni premi internazionali. Nel 2007 è stata vittima di un assalto di uomini armati alla sua abitazione di Goma: lei e i suoi figli da allora vivono costantemente sotto minacce di morte, provenienti spesso dall’esercito e dalle autorità che dovrebbero proteggere i cittadini.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a [email protected] Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".