6 Giugno

Abbiamo riso per una cosa seria

filidipaglia.it

“Il riso è migliore quando è sulla bocca di tutti”. Con questa frase la campagna “Abbiamo riso per una cosa seria”, lanciata dalla FOCSIV (la più grande federazione italiana di organismi di volontariato internazionale), ribadisce il proprio impegno a favore del diritto al cibo per tutti gli individui della Terra. Proprio il riso è stato elevato a simbolo della lotta alla fame nel mondo, come ricorda anche il primo degli Obiettivi di sviluppo del millennio.

 

Fonte di energia e ricco di carboidrati e proteine, il riso è un elemento fondamentale per più della metà della popolazione mondiale. È il cereale più consumato al mondo e porta con sé un valore culturale e sociale, tratto identitario nel settore economico e politico di numerose popolazioni mondiali. Esistono infatti al mondo oltre 140 mila varietà di riso, una grandissima fonte di biodiversità e ricchezza naturale, che ogm e monocolture stanno minacciando.

 

La Campagna coinvolge centinaia di volontari in tutta Italia nella vendita di riso Thai, certificato dal marchio del commercio equo e solidale, per destinare i fondi raccolti al sostegno di 23 progetti per il diritto al cibo nel sud del pianeta.

Cosa fare oggi?

Contatta la FOCSIV per organizzare il tuo banchetto

Accadde oggi:

  • 1966: viene ferito nel Mississippi l'attivista afroamericano James Meredith, che si batteva per il riconoscimento dei diritti civili delle discendenze afro negli Stati Uniti. Fu il primo uomo di colore ad entrare in una Università americana riservata ai bianchi.
  • 1967: inizia la guerra dei 6 giorni in Medio Oriente.
  • 1978: viene ucciso a Udine, per mano del gruppo terrorista Proletari Armati per il Comunismo, il poliziotto italiano Antonio Santoro.

 

6 Giugno nel mondo

  • Svezia: festa nazionale, 1523
  • Corea del Sud: giorno della memoria

 

Frances Moore-Lappé

En.wikipedia.org

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“Il cibo c'è, quello che manca è la democrazia”. In questa affermazione si riassumono i due principali ambiti di impegno di Frances Moore-Lappé (nata negli Stati Uniti nel 1944): la lotta contro la fame e la promozione della democrazia ad ogni livello. Scrittrice e attivista per i diritti umani, nel 1971 pubblica il fortunato libro (3 milioni di copie vendute) “Una dieta per un piccolo pianeta” nel quale si critica l'impostazione consumistica del modo di mangiare americano e occidentale, causa di sperequazioni alimentari globali. Da allora Frances Moore-Lappé, attraverso libri, articoli, conferenze, svolge un'opera di divulgazione e di proposta di nuovi modelli economici capaci di risolvere o almeno alleviare il dramma della fame. Operativamente ha fondato diversi istituti come, nel 1975, l'Institute for Food and Development Policy (Food First) e, nel 1990, il Center for Living Democracy per la promozione di una democrazia basata sulla equa distribuzione delle risorse economiche e alimentari. Nel 2001 dà vita con la figlia al Small Planet Institute, un'organizzazione impegnata sui temi del cibo, dell'inquinamento e della democrazia. Molti riconoscimenti internazionali continuano a premiare la sua attività.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a [email protected] Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".