27 Giugno

Boicotta chiquita

fraicolo.fr

La multinazionale della produzione e commercializzazione delle banane, la Chiquita Brands International, è da tempo nel mirino di numerosi sindacati e associazioni per il rispetto dei diritti umani in tutto il mondo. Alla multinazionale viene contestata la soppressione dei diritti dei lavoratori, a cui verrebbe negata la libertà sindacale, così come le garanzie di un lavoro sicuro. Inoltre, secondo sindacati centroamericani (dove la Chiquita detiene molte delle proprie piantagioni di banane), la multinazionale farebbe elevato ricorso a pesticidi che danneggiano suoli e fiumi, oltre che la salute dei propri lavoratori. Dall’inchiesta “Cincinnati Enquier”, è emerso anche come la Chiquita non abbia esitato a ricorrere alla corruzione per ottenere favori dai governi e aggirare leggi e divieti. Nei primi anni del 2000, la stessa Chiquita ha confessato di aver finanziato con quasi due milioni di dollari i paramilitari di estrema destra dell'Autodifesa Unita della Colombia.

Dal 2009 gli attivisti hanno una ragione in più per diffidare della multinazionale delle banane e promuoverne il boicottaggio: il Frente Nacional Contra el Golpe de Estrado en Honduras ha diffuso la notizia che Chiquita abbia avuto un ruolo determinante nell’appoggiare il colpo di Stato con il quale, nel giugno 2009, i militari hanno spodestato il legittimo Presidente dell’Honduras, Zelaya. La Campagna internazionale chiede, in seguito a tali fatti, il boicottaggio indiscriminato dei prodotti Chiquita e la diffusione di materiale informativo sulla vicenda.

Cosa fare oggi?

Mangia banane eque e solidali!

Accadde oggi:

  • 1880: nasce Helen Adams Keller, scrittrice, attivista e pacifista sordo-cieca statunitense, attiva in difesa dei diritti dei disabili e fondatrice dell'organizzazione no-profit Heller Keller International per la prevenzione della cecità.
  • 1950: muore Milada Horakova, giurista e politica cecoslovacca, divenuta simbolo della resistenza anti nazista e anti comunista del suo Paese, del coraggio e della dignità umana.
  • 1980: la strage di Ustica.
  • 1986: gli USA sono dichiarati colpevoli di violazione del diritto internazionale dal Tribunale Internazionale dell’Aia per l’aggressione contro il Nicaragua.

27 Giugno nel mondo

  • Gibuti: indipendenza dalla Francia, 1977

Milada Horakova

Ustrcr.cz

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In difesa della dignità umana contro ogni totalitarismo e contro ogni ideologia politica violenta liberticida: questo il messaggio della vita di Milada Horakova (1901-1950), pacifista, femminista, politica boema. Fin da giovanissima partecipò ad iniziative politiche come una dimostrazione pacifista avvenuta a Praga nel 1918, azione per cui fu espulsa dalla scuola. Nel 1926 si laureò in giurisprudenza cominciando poi a lavorare come direttrice del Dipartimento per le politiche sociali del comune di Praga, ponendo soprattutto attenzione sui problemi della condizione femminile. Negli stessi anni divenne membro del partito socialista cecoslovacco e del consiglio nazionale ceco delle donne, per i quali compì molti viaggi in Europa. Quando, nel 1939, i nazisti occuparono il paese, entrò subito nella resistenza. Arrestata dalla Gestapo l'anno successivo passò il periodo della guerra nelle carceri tedesche e nel campo di concentramento di Terezin. Ritornata in patria divenne parlamentare socialista fino al colpo di stato comunista del 1948: cominciava così un’altra resistenza democratica. Nuovamente arrestata nel 1950, fu giustiziata il 27 giugno dello stesso anno per spionaggio e cospirazione. Fu completamente riabilitata soltanto nel 1990 diventando un esempio per gli ideali della libertà e dell’Europa.

 Per approfondire.

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Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".