7 Gennaio

Campagna europea per la biodiversità

economiaambientale.info

Prima di tutto, la definizione: con il termine biodiversità si intende la natura in tutte le sue forme, l’insieme di ogni organismo vivente, che rendono possibile la vita sulla terra. Quindi, gli ecosistemi, le piante, gli animali (compreso l’uomo), i microrganismi sono tutti parte della biodiversità.

La ricchezza biodiversa è importante non solo per la bellezza che la natura sa offrire. Essa ci permette di mangiare, bere, vestirci, riscaldarci, curarci e di respirare aria pulita.

Tutte funzioni che si danno per scontate e per dovute, al punto che si assiste oggi ad un iperconsumo delle risorse naturali. Coltivazioni intensive, disboscamenti, sprechi della risorsa acqua, immissione nell’aria di sostanze inquinanti, uccisione di animali, sono tutti fattori che stanno compromettendo l’ambiente e gli organismi che lo rendono ricco. In molti casi sono semplici attività quotidiane che contribuiscono a questa deturpazione. L’acquisto di prodotti con imballaggi in plastica, l’utilizzo di automobili, il mancato riciclo dei rifiuti, solo per citarne alcuni. Sono, queste, pratiche “non sostenibili”. Ovvero che, se perpetrate, metto a rischio il rigenerarsi delle risorse naturali, patrimonio di tutti.

La campagna europea per la biodiversità intende riflettere sul valore di questo patrimonio e su quali siano le misure a nostra disposizione per preservarlo.

Cosa fare oggi?

Conosci i parchi naturali della tua regione!

Accadde oggi:

  • 1782: apre la prima banca commerciale statunitense, Bank of North America.
  • 1797: nasce il primo tricolore italiano, come simbolo della Repubblica Cispadana.
  • 1858: nasce Eliezer Ben Yehuda, giornalista palestinese di religione ebraica. Ha avuto un ruolo di primo piano nella rinascita dell'ebraico moderno, come lingua parlata, circa cento anni dopo la rinascita dell'ebraico come lingua letteraria.
  • 1927: prima telefonata transatlantica tra New York e Londra.
  • 1979: Pol Pot e i Khmer Rossi vengono rovesciati dalle truppe vietnamite.
  • 1984: Brunei: entra nell'ASEAN.
  • 1989: A Parigi si apre la prima Conferenza Mondiale sulle Armi Chimiche.

7 Gennaio nel mondo

  • Italia: giornata nazionale della bandiera (festa del tricolore).

Maha Ghosananda

Khmerization.blogspot.com

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“Dalla sofferenza giunge una grande compassione, la compassione genera un cuore pacifico”. Questo il lascito di Maha Ghosananda (1929-2007), monaco buddhista cambogiano, che durante e dopo il regime dei Khmer rossi operò per la riconciliazione nazionale e per la ricostruzione religiosa e civile del paese. Entrato in monastero fin da giovanissimo studiò nei principali centri del buddhismo theravada in Cambogia, India e Thailandia. Si trovava là quando, nel 1976, Pol Pot prese il potere: Maha Ghosananda scampò così al massacro che coinvolse la sua famiglia e moltissimi monaci. Nel 1979 uscì dal monastero per aiutare i profughi cambogiani ammassati al confine con la Thailandia. Negli anni successivi, quando nel paese infuriava la guerra civile, dall’esilio in Europa continuò a lavorare per un accordo di pace. Tornato in Cambogia nel 1992 diede vita a una grande marcia per la pace che da allora si ripete ogni anno. Venerato in patria come un punto di riferimento non soltanto religioso, più volte candidato come premio Nobel per la pace, il grande monaco buddhista è ricordato in tutto il mondo per la sua sapienza e il suo equilibrio.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a [email protected] Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".