15 Gennaio

Decrescita felice

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Il modello di sviluppo delle società moderne industriali è strettamente legato al concetto di crescita economica: sviluppato è, secondo tale logica, quel paese le cui aziende producono e i cui cittadini consumano.

Un siffatto modello di progresso si basa su di un sempre crescente aumento delle ore lavorative, sull’ipercosumo delle risorse naturali e delle fonti di energia, sulla precarietà delle relazioni lavorative, sugli spostamenti massicci di merci e persone. Si tratta di un modello di produzione molto più attento alle quantità prodotte che alla qualità.

Tutto questo produce conseguenze sul piano sociale e sulla qualità della vita: cresce la disuguaglianza economica tra persone ricche e persone povere così come la precarietà sul posto di lavoro; aumenta lo stress e diminuiscono le occasioni di relazione col prossimo; si deturpa l’ambiente e crescono smog e traffico.

La cosiddetta “decrescita felice” costituisce un tentativo di ridefinizione delle priorità in seno alla società: uno sviluppo economico-sociale incentrato sulla persona e sulle relazioni tra comunità, attento all’ambiente e alla conservazione delle risorse, anche per le generazioni future, rivalutando l’importanza dei beni immateriali anziché di quelli materiali. Incominciando dalla riduzione delle produzioni e da un rallentamento dei ritmi di vita.

Cosa fare oggi?

Conosci e pratica la decrescita felice!

Accadde oggi:

  • 1859: nasce Mihai Eminescu, il più noto poeta e scrittore Rumeno.
  • 1929: nasce Martin Luther King, politico e attivista americano, leader dei diritti civili, il più giovane premio nobel per la pace della storia (nel 1964).
  • 1934: un violento terremoto provoca la morte di 10.700 persone in Nepal e India.
  • 1945: viene fondata l'agenzia di stampa ANSA.
  • 1975: Il Portogallo concede l'indipendenza all'Angola.
  • 1981: muore Don Zeno Saltini, sacerdote italiano fondatore della comunità di Nomadelfia.
  • 1982: La Costituzione del Canada tutela i diritti degli Indios.
  • 2001: l'enciclopedia libera Wikipedia fa la sua prima apparizione su internet.

15 Gennaio nel mondo

  • Stati Uniti: Martin Luther King day

Martin Luther King

Parlandosparlando.com

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Se nella storia del ‘900 dobbiamo cercare un personaggio che riassuma la lotta per la giustizia e il sogno di un mondo più umano di un’intera generazione, dovremo incrociare per forza Martin Luther King (1929-1968). Figlio di un predicatore battista e pastore anch’egli della stessa chiesa, King è stato il leader indiscusso della lotta per l’emancipazione dei neri negli Stati Uniti e uno dei più grandi difensori dei diritti umani nel mondo. Nato ad Atlanta, nel cuore del Sud segregazionista, dopo aver compiuto gli studi di teologia e filosofia a Boston, nel 1954 si trasferisce a Montgomery come pastore di una comunità battista. Cominciò allora la sua instancabile e nonviolenta battaglia per i diritti: dallo sciopero dei mezzi pubblici a seguito della disobbedienza civile di Rosa Parks, alla fondazione della Southern Christian Leadership Conference con la quale attuò le sue battaglie fino all’imponente marcia su Washington che terminò il 28 agosto 1963 con il discorso “I have a dream”. L’anno successivo divenne il più giovane premio Nobel per la pace della storia. Ma il clima esaltante ma violento degli Stati Uniti oltre che la famiglia Kennedy colpì anche lui che venne assassinato a Memphis il 4 aprile 1968. Ora King è considerato un padre della patria accanto a una figura come Abraham Lincoln.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a [email protected] Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".