6 Agosto

Un futuro senza atomiche

disarmo.org

Era il 6 agosto del 1945, quando la prima bomba atomica venne sganciata su Hiroshima, provocando più di 250.000 vittime e dando origine ad una tragedia umana che avrebbe segnato l’umanità. Qualche giorno dopo, il 9 agosto, la seconda atomica fu lanciata sulla città di Nagasaki. A volte la storia non insegna e gli ordigni atomici rappresentano ancora un pericolo sulla nostra terra: c’è chi si batte per “Un futuro senza atomiche”. Il movimento ha promosso infatti una raccolta di firme sia a livello istituzionale che tra la società civile. Il risultato: il 27 marzo 2008 sono state presentate 67.248 firme alla Camera dei deputati e il 22 maggio 2008 la proposta di legge sostenuta dal movimento per far dichiarare l’Italia “Paese Libero da Armi Nucleari”, è stata assegnata alla III Commissione esteri della Camera. La volontà è quella di rientrare nella legalità sancita dal Trattato di Non Proliferazione nuclearee far smantellare le 90 testate atomiche nelle basi di Ghedi e Aviano. La campagna “Un futuro senza atomiche” è stata promossa da 53 associazioni, reti e media italiani. Ad oggi l’attività del movimento anti atomiche non si ferma, con una serie di manifestazione in ricorso dei tristi eventi del 1945, per sensibilizzare i cittadini all’argomento.

Cosa fare oggi?

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Accadde oggi:

  • 1881: nasce Alexander Fleming, biologo e farmacologo britannico, vincitore del Premio Nobel per la medicina nel 1945 per aver isolato la sostanza penicillina rendendone così possibile l'utilizzo in diverse preparazioni farmaceutiche antibiotiche.
  • 1890: nella prigione di Auburn a New York si svolge la prima esecuzione con la sedia elettrica.
  • 1922: nasce a Santa Fiora (GR) padre Ernesto Balducci annunciatore e costruttore della pace.
  • 1945: l'Aeronautica militare americana lancia la bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima causando numerose vittime (tra le 100.000 e le 200.000), la maggior parte delle quali civili.
  • 1999: muore Pasquale Cavaliere, ambientalista italiano.
  • 1985: Antonino Cassarà, poliziotto italiano, rimane vittima di un attentato mafioso. Collaboratore del giudice Falcone, con le sue indagini aveva contribuito all'istruzione del primo maxi processo alle cosche mafiose.

 

6 Agosto nel mondo

  • Bolivia: indipendenza dalla Spagna, 1825
  • Giamaica: indipendenza dal Regno Unito, 1962

 

Jinzaburo Takagi

En.wikipedia.org

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Nell’anniversario della bomba atomica su Hiroshima ricordiamo la figura di Jinzaburo Takagi (1938-2000), giapponese, professore di chimica nucleare all’università di Tokyo e in altri istituti, attivista ambientalista in relazione ai danni collaterali prodotti dal plutonio, utilizzato per un programma nucleare del suo paese. Nel 1975, dopo una carriera accademica rapida quanto prestigiosa che lo vide premiato anche all’estero come giovane scienziato, lasciò l’università per fondare il Citizen’s nuclear information center (CNIC), un’organizzazione non governativa sorta con lo scopo di monitorare a livello globale l’ambito del nucleare, e di informare i cittadini dei rischi connessi. Così nel 1988 seguì il programma giapponese di utilizzo del plutonio, nel 1991 compì un approfondito studio internazionale sulla catastrofe di Chernobyl e per tutti gli anni ’90 monitorò i purtroppo numerosi incidenti che accadevano nelle centrali atomiche del Giappone. Nel 1997, premiato anche come scrittore di libri per bambini, Takagi diede vita a una scuola per garantire ai cittadini una basilare conoscenza scientifica, indispensabile nel contesto odierno.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a cooperazione@unimondo.org Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".