22 Agosto

Dagli peso

ibvm.it

Anoressia e bulimia sono in Italia la prima causa di morte per malattia tra le giovani tra i 12 e i 25 anni. Le statistiche ci dicono che almeno il 3% della popolazione soffre di anoressia o bulimia nervosa, oltre 200 mila donne nel nostro Paese sono colpite da questo genere di disturbi. Dati impressionanti per un allarme che continua a crescere per la salute. L'anoressia, in sostanza, è la mancanza o riduzione volontaria dell'appetito e, se persiste, può condurre alla morte. Molte ragazze non concepiscono l'anoressia come una malattia e quindi faticano ad uscire dal tunnel perché non chiedono l'aiuto, indispensabile, di familiari, amici o medici specializzati. Guarire, infatti, è difficile, arduo, ma non impossibile. Per sensibilizzare la popolazione su questa tematica, decisamente delicata ed attuale, il governo italiano ha lanciato la campagna "Se ami qualcuno, dagli peso". Una campagna concepita dal Dipartimento per le pari opportunità per permettere ai genitori, agli insegnanti, agli amici di chi soffre di disturbi alimentari di riflettere ed individuare già i primi sintomi di un male subdolo che racchiude disagio e richiesta d’aiuto in campo nutritivo e psicologico. E' importante capire quando si accendono le "spie" che danno segnali dell'anoressia, per prevenirla e combatterla con forza. Come si suol dire, vincerla "di peso".

Cosa fare oggi?

Spegni una TV che viola l’immaginario delle adolescenti.

Accadde oggi:

  • 1864: ratifica della prima Convenzione di Ginevra per il miglioramento delle condizioni dei militari feriti. Viene anche fondata la Croce Rossa, la più grande organizzazione umanitaria del mondo.
  • 1947: nasce Massimo Barra, medico italiano, Presidente Nazionale della croce Rossa Italiana dal 2005 al 2008 e medaglia d'oro al merito della C.R.I. Ha compiuto oltre 350 missioni internazionali che lo hanno portato in più di 100 Paesi nel mondo.
  • 1968: Papa Paolo VI arriva a Bogotà in Colombia. È la prima visita di un Papa in America Latina.
  • 1978: muore Yomo Kenyatta, politico keniota, uno dei leader della lotta contro il dominio coloniale britannico e primo presidente del Kenya indipendente. Una delle principali riforme che adottò fu l'istruzione pubblica gratuita.

Ignazio Silone

Silone.it/node/90

Silone.it/node/90

Scrittore e intellettuale, con la sua vita Ignazio Silone (pseudonimo di Secondino Tranquilli, 1900-1978) ha attraversato da protagonista gli eventi fondamentali del ‘900 italiano e europeo. Il suo sguardo dolente ma critico sulla realtà, specie di quella dei poveri, espresso nel suo più famoso romanzo (Fontamara, 1933) fu alla base del suo costante impegno politico e del suo contributo per la crescita della democrazia italiana. Nato in Abruzzo, da giovanissimo perse entrambi i genitori vittime del terremoto del 1915, Silone non terminò gli studi ma cominciò fin dagli anni ’20 a Roma una intensa attività politica, collaborando con varie riviste e militando prima nel partito socialista poi in quello comunista di cui divenne alto dirigente. Esule in Svizzera dopo un viaggio a Mosca con Togliatti nel 1927 maturò la decisione di lasciare il partito in polemica con il regime staliniano. Si dedicò così alla letteratura fino allo scoppio della seconda guerra mondiale: in quegli anni prese le posizioni del socialismo europeista e federalista che mantenne fino alla morte. Politicamente “eretico”, religiosamente “cristiano senza Chiesa”, Silone è un esempio per la lotta in favore della giustizia, unica via per essere uomini.

Per approfondire.

Diventa fan di Unimondo su Facebook

Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
Se il lettore nota carenze od omissioni può scrivere a [email protected] Le descrizioni dei personaggi qui riportate sono state rese possibili grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".