2 Agosto

Oro rosso

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Sono circa 70.000 le lavoratrici e i lavoratori stagionali che, da aprile ad ottobre, sono occupati nel tavoliere delle Puglie per la raccolta degli ortaggi. La ricchezza di ortaggi prodotta in questo territorio invece di rappresentare un momento positivo per l’intera comunità, rappresenta, per pochi, momento di arricchimento sfrenato e senza regole, e per tanti, momento di sofferenza. Agrari, caporali, faccendieri, criminalità organizzata hanno ricomposto un cartello che trova nello sfruttamento di decine di migliaia di donne e uomini una redditizia attività economica. I metodi utilizzati sono sempre gli stessi: imposizione di uno stato di terrore pubblico e privato, minacce e violenze individuali, ricatti e ritorsioni. Metodi che, fatti propri dalla criminalità organizzata, trovano l'affermazione di una cultura antistatale e antidemocratica fatta di sfruttamento, schiavizzazione, sottosalario, lavoro nero, mortificazione della dignità dell’uomo e del lavoratore. Così, nella pianura di Foggia, la Flai Cgil tenta di contrastare con proprie iniziative il selvaggio sfruttamento che è praticato da parte di ben individuati soggetti senza scrupoli ai danni di decina di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Nel periodo più critico, quello della raccolta del pomodoro, detto l'oro rosso, vengono organizzate tra il 2 ed il 12 agosto iniziative sindacali finalizzate all’affermazione dello stato di diritto e per la liberazione di migliaia di lavoratori dallo sfruttamento.

Cosa fare oggi?

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Accadde oggi:

  • 1920: Nasce la Corte Internazionale, principale organo giudiziario delle Nazioni Unite, con sede all'Aja, in Olanda.
  • 1923: nasce Shimon Peres, politico israeliano ed eletto Presidente dello Stato d'Israele nel 2007. Vincitore nel 2004 del Premio Nobel per la Pace insieme a Yitzhak Rabin e Yassee Arafat per gli sforzi effettuati nel processo di pace nel Vicino Oriente.
  • 1934: Adolf Hitler diventa Fuhrer della Germania.
  • 1942: nasce Isabel Allende, scrittrice cilena, una delle autrici latine di maggior successo al mondo. Ha dato alla letteratura sudamericana un contributo enorme con libri come “La casa degli spiriti” e “D'amore e d'ombra” dove le vicende dei protagonisti si intrecciano con gli avvenimenti della storia moderna del Cile.
  • 1944: Durante la notte, vengono uccisi tutti i 20.000 rom e sinti superstiti nel campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau.
  • 1947: nasce Maria Pia Covre, attivista italiana, nota per la continua attività di sostegno alle prostitute e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui problemi correlati. Nel 1982 ha fondato il Comitato per i diritti civili delle prostitute (CDCP).
  • 1968: muore Meliton Manzanas Gonzales, poliziotto spagnolo, prima vittima mortale premeditata di un attentato del gruppo terrorista basco ETA. A partire dall'assassinio di Meliton Manzanas gli omicidi entrarono a far parte delle modalità operative del gruppo terroristico.
  • 1980: in Italia alle 10.25 esplode una bomba alla Stazione di Bologna causando 85 morti (strage di Bologna).
  • 1990: Saddam Hussein invade il Kuwait.
  • 1997: muore Fela Kuti, rivoluzionario, musicista e attivista dei diritti umani nigeriano.

 

2 Agosto nel mondo

  • Macedonia: giorno della ribellione

 

Shimon Peres

It.wikipedia

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Dal 2007 Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres è uno dei politici israeliani che si è speso maggiormente per la causa della pace. Nato in Polonia il 2 agosto 1923 si trasferisce in Palestina nel 1934 e, dopo aver studiato agraria in vari istituti, è coinvolto nelle turbolente vicende che hanno segnato il sorgere dello Stato ebraico. Sempre ai massimi livelli della vita politica (e militare) del paese, come accade per ogni protagonista che deve operare in un contesto drammatico in cui spesso si contrappongono due ragioni, il giudizio sul suo operato è complesso e ambivalente. Tuttavia Peres insieme a Yitzakh Rabin e Yasser Arafat è stato sicuramente uno degli artefici del più imponente (ma purtroppo alla fine non risolutivo) tentativo di raggiungere un accordo di pace tra israeliani e palestinesi: azione che gli valse il Premio Nobel per la pace nel 1994. Oggi Peres, anche mediante le attività del Centro per la pace che porta il suo nome, scommette ancora sulla possibilità di una convivenza pacifica tra i due popoli patrocinando iniziative che puntano sugli scambi economici e sui progressi sociali delle due parti.

Per approfondire.

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Il testo è riproducibile in parte o in toto da tutti i media italiani citando la fonte e dandone comunicazione a Unimondo.
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Il tutto è stato raccolto in un opuscolo edito dalla PAT dal titolo "Una persona un giorno".